Acquisto Vino: meglio quello a denominazione di origine

In tempi di crisi, è importante che i prodotti alimentari di qualità, eccellenza del ‘made in Italy‘, vengano valorizzati, difesi e tutelati sia sul mercato interno sia all’estero. A ribadirlo è stata la CIA – Confederazione Italiana Agricoltori – nel sottolineare come si rendano necessarie delle azioni finalizzate, nel settore vitivinicolo, a proteggere e valorizzare i vini a denominazione di origine e ad indicazione geografica.
Secondo la Confederazione, infatti, occorre adottare un insieme di strategie finalizzate a valorizzare i prodotti del nostro territorio ed a competere su scala internazionale. A tal fine, la CIA ha organizzato per lunedì prossimo, 17 novembre 2008, un Forum nazionale sul tema a Conegliano, in provincia di Treviso.
Per quanto riguarda la vendemmia 2008, in base alle stime della Coldiretti, il vino prodotto sarà di buona qualità, e di questo circa il 60% farà parte della produzione ‘Docg’, ‘Doc’ e ‘Igt’. Oltre il 60% della produzione avrà provenienza da sole quattro regioni: Sicilia, Puglia, Veneto ed Emilia Romagna, con un sostanziale equilibrio tra vini bianchi, rosati e rossi.
La produzione sarà pari a 45 milioni di ettolitri, leggermente superiore a quella di paesi concorrenti come la Francia che quest’anno, in base alle stime fornite dal Ministero dell’Agricoltura francesce, si ferma a 44 milioni di ettolitri.
Fonte | CIA
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Ven 14/11/2008 da Filadelfo


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