Alimenti: presto una Carta dei diritti per i bambini allergici

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allergie alimentari mensa scuola

Allergie alimentari a scuola: una Carta dei diritti è stata presentata nei giorni scorsi in occasione della sesta giornata nazionale del bambino allergico. Si tratta di un vero e proprio vademecum per trattare allergie e intolleranze alimentari nei bambini ed è indirizzata alle Asl locali, ai dirigenti scolastici e agli insegnanti.

Le stime parlano del 10% dei bimbi sotto i 14 anni di età sofferenti di asma bronchiale. Nell’80% dei casi l’affezione è causata da allergie. Il 20% dei ragazzi, invece, soffre di riniti allergiche. Purtroppo, secondo quanto ha rilevato una recente indagine del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – solo il 43% delle scuole italiane sarebbe idonea a non esporre i ragazzi a rischi per la salute e alle allergie.

Non solo, il Codacons ha recentemente fatto sapere che i ragazzi costretti a studiare in classi sovraffollate potranno presto ottenere un risarcimento pari a 2500 euro. Lo stesso Codacons, infatti, aveva avviato una class action contro questo problema che non è solo di igiene ma anche di sicurezza.

Così, la Carta dei diritti per i bambini allergici sarà un utile vademecum anche per intervenire in caso di forti crisi allergiche nel rispetto e nella tutela della salute degli studenti. Una buona notizia soprattutto per quanti di loro consumano il pasto nella mensa scolastica. L’anno scorso le mense delle scuole sono finite sotto accusa per gli sprechi: un’indagine effettuata dalla FIPE, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ha stimato che si spreca circa il 40% del cibo servito.

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Lun 21/02/2011 da valentina tortelli

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