Canone RAI: si paga anche se non si ha più il televisore

Canone RAI: si paga anche se non si ha più il televisore

tvfonino

Il regio decreto del 1938 impone il pagamento del canone a “chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni”. Questo significa che anche chi non ha più il televisore, ma vede i programmi attraverso computer e tvfonini, è obbligato a pagare il canone della RAI.

A farlo presente è l’Associazione Altroconsumo, sottolineando come la Rai stia chiedendo il pagamento del canone anche ai possessori di computer e tvfonini trovando legittimazione giuridica nell’assurda legislazione vigente.

L’Associazione ricorda comunque che il canone va pagato per il possesso di uno solo dei terminali atti alla ricezione del segnale televisivo. Chi ha un televisore, quindi, non deve pagare anche per il possesso del tvfonino, ma chi non ha televisore ed ha un tvfonino dovrebbe pagare la tassa di possesso. Nulla invece è dovuto per il solo possesso dei videofonini, che permettono di fare le videochiamate, ma non di vedere i programmi tv.

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Fonte | Altroconsumo

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Gio 28/02/2008 da

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28 marzo 2008 18:58

Per chi possiede un decoder satellitare (non SKY) credo che serve una smart card RAI (solo per chi paga regolarmente il canone) per decriptare alcuni programmi RAI

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Antonio de Franco 1 gennaio 2009 23:55

IL CANONE RAI NON E’ PER NULLA OBBLIGATORIO
e lo si può facilmente disdettare e NON pagare già dal canone 2009. Occorre però sbrigarsi e fare la raccomandata entro questro mese di gennaio 2009.
E’ infatti materialmente e formalmente impossibile per la Rai (ente impositore della imposta) riuscire a dimostrare il possesso del televisore da parte del contribuente per assoggettarlo e obbligarlo a pagare. Il televisore è un bene mobile fungibile. In verità il canone Rai è una tassa sulla autodelazione del contribuente che lo paga ritenendosi erroneamente obbligato.
Non vi siete mai chiesti come mai non esiste una legge che sanziona la mancata denuncia del televisore? Come mai non esiste una legge che obbliga ad autodenunciare il possesso del televisore?
Basta queste domande retoriche per confermare quanto detto sopra cessando il vostro scandalo che avete pagato un canone senza sapere cosa in effetti pagavate. Allora a questo punto seguite la seguente procedura per non pagare questo indebito:
a) fare la disdetta col modulo rai dichiarando – con l’allegata autocertificazione su modulo Rai – di non possedere il teelvisore. L’autocertificazione è senz’altro vera e non falsa in quanto si riferisce al televisore che si aveva quando avete iniziato a pagare il canone.
La disdetta è immediatamente efficace e se la fate entro il 30 gennaio 2009 POTETE NON PAGARE GIA’ IL CANONE RAI 2009.
b) a questo punto le legge non vi obbliga ad autocenunciarvi per cui attenderete il controllo di rito (fra qualche mese, fra qualche anno o mai) ma intanto non avendo abbonamento continuate felicemente a non pagare.
c) Nel caso in cui viene l’addetto al controllo non dovete nascondere nulla e fargli vedere (se è autorizzato ad entrare in casa) immediatamente la televisione che avete. Lui provvederà a verbalizzare l’apertura di un nuovo abbonamento e, voi, seduta stante GLI DITE CHE INTENDE FAR SUGGELLARE E DI SUGGELLARE IL TELEVISORE.
A questo punto l’addetto chiude baracca e burattini e se ne va non prima di avervi detto: fai quello che vuoi se vuoi paga se non vuoi sono fatti tuoi.
Il nuovo abbonamento non viene aperto per cui continuerete a non pagare.
d) Cosa succede per il suggellamento? Niente. Continuerete a vedere la televisione in quanto da quando il canone Rai è una tassa di possesso (1990) non è stato fatto neanche un suggellamento in tutta italia, che consiste nell’insaccare in un sacco dii juta il televisore.

Non seguite la disdetta consigliata dalla Rai (e da Aduc) che contiene un tranello: loro vi fanno fare la disdetta con richeista di suggellamento. In questo modo la disdetta non è immediatamente valida ma bisogna attendere il permesso della Rai che lo da solo per l’85% di chi ha richiesto il suggellamento.
Solo che in tal modo – cioè chiedendo il suggellamento all’inizio – date la prova senza volerlo e saperlo del possesso del televisore e così vi siete fregati con le mani vostre stesse.
—-
PER SCARICARE I MODULI DELLA DISDETTA CLICCATE SU:
http://www.MABONLINE.ORG/CANONERAI.PHP
se volete ricevere gratuitamente il disciplinare potete richiederlo alla e-mail sul sito.

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Alberto 20 gennaio 2009 08:12

mi rivolgo ad antonio:
io che ho fatto regolare disdetta come richiesta dalla RAI ancora nel 2007 e copntinuo a ricevere il bollettino da pagare (e che regolarmente non pago) cosa devo fare?
grazie

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8 dicembre 2009 11:00

salve io vorrei un televisore in magazzino senza collegamento all’ antenna ad uso immagini per videoregistratore….. devo pagare ugualmente il canone?

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Antonio de Franco 9 dicembre 2009 17:04

Per Alberto.
Non devi fare altro.
Una volta fatta la disdetta la cartella di pagamento esattoriale non arriva per cui non vi è pericolo di atti forzosi da parte dell’esattore.

Per quanto riguarda il discorso dei videotelefonini e computer, nulla cambia. La disdetta va fatta ugualmente in quanto il controllo del possesso dell’apparecchio atto a ricevere le trasmissioni deve essere fatto dalla Rai o dalla Agenzia delle Entrate e non mediante auto denuncia del contribuente.

FATE LE DISDETTE, E’ IL MOMENTO PROPRIZIO.

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Antonio de Franco 9 dicembre 2009 17:05

Per Alberto.
Non devi fare altro.
Una volta fatta la disdetta la cartella di pagamento esattoriale non arriva per cui non vi è pericolo di atti forzosi da parte dell’esattore.

Per quanto riguarda il discorso dei videotelefonini e computer, nulla cambia. La disdetta va fatta ugualmente in quanto il controllo del possesso dell’apparecchio atto a ricevere le trasmissioni deve essere fatto dalla Rai o dalla Agenzia delle Entrate e non mediante auto denuncia del contribuente.

FATE LE DISDETTE, E’ IL MOMENTO PROPIZIO.

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Elena 2 febbraio 2010 21:29

Io ho comprato casa in un nuovo edificio, ma non ho davvero la televisione e nemmeno videofonini, (però ho il pc e la chiavetta internet) eppure hanno cominciato ad arrivare lettere di pagamento del canone.
un giorno di novembre 2009 è passato pure un tizio che però io non ho visto, in quanto non ero in casa, ma c’era una mia amica che non l’ha fatto entrare in casa ma lui ha insistito per lasciarle un foglietto volante che altro non era un bollettino precompilato a mio nome ma lei NON ha firmato nulla.
Dopo ciò hanno iniziato ad arrivare altre lettere (mai raccomandate per ora) con altri bollettini da pagare con cifre di 200 e passa euro per sei mesi di canone.
Io non ho mai aperto nessun abbonamento per cui non so che modulo devo usare per farli smettere! suggerimenti?

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Antonio de Franco 6 febbraio 2010 22:09

Gent.ma Elena (è il nome che è comparso nella e-mail pervenuta all’associazione), non devi fare niente e NON devi tenere conto delle lettere che ti manda la rai. OVVIAMENTE NON DEVI PAGARE ALCUN CANONE.
Per stabilire se aprire o meno un nuovo abbonamento devi aspettare il controllo da parte dell’addetto Rai. Solo allora se non vuoi che si apra il nuovo abbonamento ed hai il televisore farai mettere a verbale seduta stante all’addetto stesso il suggellamento del televisore. A quel punto quello se ne va e tu rimani col televisore senza dover pagare il canone.
E non chiedermi perché sin dal 1990 in italia non si è mai fatto neanche un solo suggellamento. E’ un problema della rai e non nostro che applichiamo la legge.

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Elena 9 febbraio 2010 21:13

Grazie mille per la risposta!
Nel frattempo è arrivata giusto ieri una nuova lettera : “facciamo riferimento alle nostre precendti comunicazioni per ricordarLe che a tutt’oggi non è pervenuta alcuna risposta utile alla chiusura della Sua pratica, -CHI L’HA APERTA?!- nè risulta da Lei stipulato un abbonamento alla televisione. -APPUNTO!- Le confermiamo pertanto che l’Amministrazione Finanziaria dello Stato -QUINDI VIENE LA GUARDIA DI FINANZA??- procederà agli accertamenti previsti dalla legge a carico di detentori di apparecchi televisivi non abbonati. Per evitare il pagamento delle sanzioni conseguenti l’accertamento è indispensabile che Lei provveda a versare immediatamente 201,03 euro per il periodo marzo 2009-dicembre 2010″
Ma anche se decidessi oggi per un abbonamento per l’anno 2010 nel momento in cui passano per il controllo, perchè mai dovrei pagare per il 2009?
Visto che vivo sola, se l’addetto che passa è una Guardia di Finanza
ma non trova nessuno, o di nuovo trova in casa una mia amica mentre io sono fuori, lei deve cmq farlo entrare o può dire di provare a ripassare in un altro momento? si stancheranno mai?

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Antonio de Franco 11 febbraio 2010 08:11

Non temere un eventuale controllo che anziché costringerti a pagare ti libera definitivamente dal disturbo delle continue richieste della Rai.
Le cose vanno come segue:
- all’eventuale controllo (sempre che l’addetto sia autorizzato a entrare nel domicilio) non dovrai fare altro che far entrare in casa l’addetto e fargli vedere da subito il televisore senza nascondere nulla.
L’addetto ti dirà che deve fare un verbale di apertura del nuovo abbonamento e tu gli dirai di mettere a verbale il suggellamento del televisore. In tal modo l’addetto se ne va con la coda in mezzo alle gambe senza poter aprire il nuovo abbonamento. Ovviamente non firmare niente e per la notifica digli di inviare il verbale per posta.
Non chiedermi, infine, perché sin dal 1990 non fanno più i suggellamenti degli apparecchi (che consiste nel mettere la TV in un sacco).
Sta di fatto che le cose vanno avanti così e noi legalmente in base alla legge vigente non paghiamo questa pseudo tassa.

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Trippo 23 febbraio 2010 22:30

la scorsa sera,18.30, mentre ero assente per lavoro un addetto della agenzia delle entrate ha suonato alla porta mia e ha fatto firmare a mia moglie un nuovo contratto e gli ha consegnato un bollettino di 102 euro,non e’ entrato in casa per accertare la presenza del televisore che cosa posso fare?

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Franco 26 aprile 2010 21:28

da precisare che gli addetti per il controllo delle apparecchiature nelle case, non possono entrare se al seguito non hanno un mandato firmato per il controllo. io consiglierei alla spett.le RAI di far accedere ai loro programmi RAI con scheda e rispettivo decoder e lasciar stare le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese e pensa pensa se riescono a pagare 110 euro di canone nel mese di gennaio.

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Bunga bunga 26 novembre 2010 10:35

Sono daccordo che la rai dia in comodato d’uso il decoder sullo stesso principio di SKY. Oscurare tulle le trasmissioni terrestri e trasmettere tutto da satellite. Chi paga vede. Invece le associazioni dei consumatori invece di portare avanti richieste del genere utili a scongiurare le evasioni, pensano di far pagare il canone in base al reddito. Vergognatevi…. Non sono daccordo sulla seconda parte del tuo post. Purtroppo famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese come possono permettersi televisori di ultima generazione e completi abbonamenti Ski ? Più volte ho letto su questo sito che la cosa più semplice per scoprire gli evasori è quella di acquisire gli elenchi abbonati di SKy e confrontarli con quelli RAI. Ma la cosa è politica, perchè in SKy tutti hanno una partecipazione di investimento.

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Silvio 27 aprile 2010 12:21

Sul sito http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/ … anone.aspx sono presenti gli importi del canone RAI per i vari periodi e viene chiaramente riportato “Gli importi sono comprensivi della tassa di concessione governativa e dell’imposta sul valore aggiunto (4%) esclusa la tassa di versamento postale o le commissioni dovute per le altre modalità.”
Mi chiedo …. se sulle tasse non deve essere applicata l’IVA (vedi Tassa smaltimento rifiuti) perchè l’IVA è applicata anche sul canone RAIche è una tassa?
O nelle sua più precisa definizione “tassa di possesso per chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radio audizioni”.
Le associazioni dei consumatori si sono accorti di questa pecca?

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Max 15 ottobre 2010 20:05

CIAO ANTONIO, IERI MATTINA UN ADDETTO RAI HA CITOFONATO A CASA MIA MA IO ERO ASSENTE ED HA RISPOSTO MIA MADRE CHE ERA LI X PULIZIE, è SCESA E GLI è STATO FATTO FIRMARE UN FOGLIETTO VOLANTE CON UN BOLLETTINO RAI DICENDO CHE ERA UNA PRESA DI CONOSCENZA DEL FATTO DI DOVER PAGARE IL CANONE. IN PRIMIS NON HA IDENTIFICATO CON DOCUMENTO MIA MADRE, CHE NON SAPENDO COSA FARE HA SI FIRMATO MA HAI POI CESTINATO IL TUTTO. ORA MI DOMANDO:MADRE NN RISIEDE A QUELL’INDIRIZZO, A CHE TITOLO HANNO RILASCIATO STO BOLLETTINO, POSSO IGNORARE IL TUTTO? HA VALORE DI NOTIFICA O AMMISSIONE QUELLA FIRMA DI MIA MADRE CHE NON SONO IO E CHE NON RISIEDE A CASA MIA??
GRAZIE

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Nicola 19 novembre 2010 12:31

salve non ho mai pagato il canone negli ultimi mesi mi sono arrivate delle lettere dalla RAI dicendomi che non sono tra i suoi abbonati e mi invitano a fare un nuovo abbonamento vorrei sapere visto che sul tetto ho una parabola il canone va pagato anche se uno possiede solo un’antenna? in quale caso uno è obbligato a pagare? grazie

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Ele.ra 25 novembre 2010 17:48

Ciao,dopo la ristrutturazione della casa non abbiamo più la tv, purtroppo da circa 3 settimane fa ho mandato alla rai la richiesta di suggellamento(avendo un vecchio televisore in garage da buttare) con ricevuta A/R pagando la tassa obbligatoria di 5,16 euro come suggerito da aduc, mi sembrava il sistema migliore, ma ad oggi non mi è arrivata la ricevuta di ritorno, ho tenuto fotocopia di tutto, vorrei sapere se non incorro in sanzioni non pagando il canone nel 2011.GRAZIE

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Bunga bunga 26 novembre 2010 10:23

Anche io avevo fatto come te. In novembre 2009 ho chiesto il suggellamento della tv, ben oltre i 30 giorni previsti per legge. In aprile 2010 mi arriva la risposta. E sorpresa …. mi chiedevano il pagamento del canone per il primo semestre con la mora ed in più avrei dovuto firmare una dichiarazione con la quale autorizzavo gli addetti ad accedere nei locali dove era ubicato la tv. (purtroppo ho strappato la riposta per rabbia). Come specificato in altra missiva inviatami dall’Agenzia delle entrate cito testuale: La cessazione dell’obbligo tributario del pagamento del cano può avvenire solo a seguito della documentata cessione o del suggellamento totale di tutti gli apparecchi televisivi, come previsto dall’art. 10 della legge. Legge che poi non è altro un Regio decreto del 1938 e pertanto prima ancora della repubblica italiana. Fatto sta che ho acquistato una tv nuova e pagato il canone, anche perchè attualmente viene richiesto anche a chi ha un pc.
Morale della favola il canone è un furto e la rai non è un servizio di stato ma al servizio dei partiti. Ricordiamoci quello che ha detto B. in una intervista e cioè di non dar retta a ciò che dicono i telegiornali e ciò che si scrive sui giornali perchè falsità.
Per finire ci si mettono anche le associazioni dei consumatori che vogliono far pagare il canone in base al reddito. Bravi …. così i furbi continueranno a fare i furbi e chi paga regolarmente le tasse se lo prende sempre in quel posto.
Che paese …..

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Tony 15 giugno 2011 01:56

salve vorrei sapere se nel locale commerciale si puo’ avere un apparecchio televisivo con nessun collegamento al cavo antenna ma solo per mandare foto e video personali senza pagare nessuna tassa.grazie

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