Capodanno “low cost” con l’aperitivo lungo

Capodanno “low cost” con l’aperitivo lungo

capodanno aperitivo lungo

Capodanno a casa o al ristorante? Se tra le mura domestiche, con parenti ed amici, la notte di Capodanno si può trascorrere all’insegna dell’allegria, la voglia di passare la notte fuori molto spesso prevale; in ogni caso ci sono soluzioni meno costose al classico cenone al ristorante, recandosi per esempio in un pub o in pizzeria, oppure si può optare per una soluzione ancora più “low cost” come l’aperitivo lungo. Al riguardo, contrariamente alle recentissime stime fornite dalla Fipe, l’Associazione Adoc stima che quest’anno l’aperitivo di Capodanno sbancherà rispetto al cenone tradizionale in virtù del fatto che i ristoranti sono troppo cari.

Nel dettaglio, le stime sul “Capodanno fuori” dell’Adoc parlano di un’ampia fetta di consumatori, pari al 32%, che opterà per l’aperitivo rispetto solo al 17% di persone che passerà la notte di San Silvestro al ristorante; il 29% opterà per la pizzeria mentre il restante 22% si recherà in un pub.

Secondo quanto messo in evidenza dal Presidente dell’Adoc, Carlo Pileri, quella dell’aperitivo per il Capodanno rappresenta non solo una soluzione al risparmio, ma anche alla moda; e con soli 15 euro in media a persona il costo è ben sette volte più basso rispetto al ristorante, dove in media per la cena di fine anno si arrivano a pagare all’incirca 109 euro a persona.

Questa soluzione, tra l’altro, risulta essere ben gettonata in quelle città dove nelle grandi piazze sono previsti dei concerti, e dove quindi all’aperto, in maniera economica e divertente, si può “associare” l’aperitivo alla buona musica. Ma anche per pub e pizzerie, rispetto al ristorante, il risparmio stimato dall’Associazione è pari ad oltre il 50%.

Immagine tratta da: www.companyclub.org

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Mar 29/12/2009 da

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