Caro scuola, 100 euro in più a studente: ecco come risparmiare

Tempo di scuola… e tempo di aumenti dei consumi per le povere tasche delle famiglie italiane. Come ogni anno, il mese di settembre coincide con l’ennesimo salasso per i bilanci tricolori, alle prese con l’acquisto del corredo utile per permettere ai propri figli di poter frequentare i corsi scolastici. Un salasso che quest’anno potrebbe addirittura concretizzarsi in qualcosa di più grave rispetto agli scorsi anni…
A fare i conti in tasca agli italiani ci ha pensato Adiconsum, secondo cui la spesa per il corredo scolastico supera di gran lunga i 100 euro a Torino e nel Nord Italia.
Stando all’indagine compiuta dall’associazione dei consumatori in collaborazione con la Klikkapromo, il corredo costa in media 110 euro, tenendo in considerazione il necessario acquisto di 1 zaino, 1 diario, 1 astuccio a 3 zip, 10 matite, 10 penne a sfera, 24 matite colorate, 24 pennarelli, 4 evidenziatori, 4 gomme e 20 quaderni.
Il picco si raggiunge a Torino, con una spesa di 112,83 euro. A seguire Milano con 111,42 euro, Roma con 109,14 euro, Firenze con 108,82 euro, Napoli con 108,65 euro. “L’acquisto del corredo scolastico e dei libri di testo nella grande distribuzione organizzata” – afferma in proposito il segretario generale dell’Adiconsum, Pietro Giordano, – “può permettere un risparmio per le famiglie alle prese con il rientro a scuola”. Anche quest’anno, infatti, gli acquisti più convenienti sembrano essere riscontrabili proprio all’interno della grande distribuzione dei centri commerciali e degli ipermercati, mentre i negozi al dettaglio e le tradizionali cartolibreria soffrono maggiormente la concorrenza dei grandi operatori.
Per questo motivo, prosegue Giordano, “Adiconsum ha lanciato tramite il suo gruppo Facebook Adiconsum Scuola l’iniziativa Segnala lo sforamento dei tetti di spesa. Il Ministero dell’Istruzione, infatti, pubblica ogni anno, per ogni classe ed ogni scuola secondaria di I e II grado i tetti di spesa dei testi scolastici, che gli Istituti sono tenuti a non superare.Invitiamo, pertanto, le famiglie a verificare se la scuola del proprio figlio rispetta tale tetto e a segnalare l’eventuale mancanza, sia alle nostre sedi territoriali che al nostro gruppo Facebook Adiconsum Scuola”.
Per quanto concerne infine i consigli da dare a tutte le famiglie, Adiconsum raccomanda di acquistare i libri di testo a lista docenti confermata, verificare se vi sono testi obbligatori all’interno dell’elenco dei libri che sono invece consigliati, e se si è in possesso di un reddito ISEE basso, attendere la circolare della scuola con la specifica del tetto di ISEE al di sotto del quale è possibile ottenere il buono per l’acquisto dei libri e del corredo scolastico.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Lun 10/09/2012 da Roberto Rossi













