Casa di lusso: definizione e parametri

Casa di lusso: definizione e parametri

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La questione Imu sulle case di lusso appare essere una partita ancora aperta: i deputati del Pd hanno accettato di ritirare gli emendamenti per mantenere l’Imu sulle prime case con una rendita catastale superiore a 750 euro, evitando per il momento nuove tensioni con il Pdl. Ma quando una casa può essere definita di lusso? Vediamo tutte le definizioni e i parametri.

Una vera e propria battaglia politica che ha visto oggi martedì 8, le commissioni Bilancio e Finanze delle Camere pronte a votare gli emendamenti al decreto che abroga la rata di giugno dell’Imu, uno del Pd e due di Scelta civica, che rimettevano in discussione questa decisione del governo, prevedendo che le fasce medio alte paghino l’imposta. Salvo poi il fatto che il Pd ha provveduto a ritirare l’emendamento che prevedeva di far pagare l’Imu a tutte le abitazioni con rendita catastale oltre i 750 euro, destinando il ricavato al ribasso dell’aliquota Iva dal 22 al 21% a novembre e dicembre, e ad altre misure sociali.

Abbiamo avuto rassicurazioni dal governo su una più netta definizione della futura Service tax nella direzione di una maggiore progressività, di un’ampia componente patrimoniale e di interventi a tutela delle famiglie in affitto“, dice il capogruppo democratico in commissione Finanze, Marco Causi.

Resta ora da chiarire quale sarà lo scenario di dicembre. Il Pdl ha infatti chiesto al Premier Enrico Letta di rispettare l’intesa politica raggiunta il 28 agosto, quando il governo si è impegnato a cancellare anche la seconda rata dell’Imu su prime case, terreni agricoli e fabbricati rurali. Dall’altra c’è però il Pd, che vorrebbe sfruttare l’indebolimento di Berlusconi per rimettere in discussione l’accordo di fine estate. Già questa mattina, dalle colonne del quotidiano La Stampa, Causi aveva avvertito che l’abolizione del’Imu non avrebbe dovuto penalizzare “lavoratori e consumatori con una raffica di aumenti delle accise e degli acconti Irpef”.

Politica a parte, cerchiamo di capire quando e perchè si possa parlare di case di lusso. Affinchè un’abitazione possa essere considerata di lusso deve rispettare determinati requisiti individuati dalla legge. A tutt’ oggi il decreto che individua le caratteristiche delle case di lusso è il d.m. del 2 agosto 19 69 n° 1072. Il decreto individua precisamente tutte quelle caratteristiche che fano diventare un’ abitazione di tipo lussuosa. Il decreto stabilisce che le case che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche sono considerate di lusso. Vediamole.

Art. 1 – Caratteristiche abitazioni di lusso.
Le abitazioni realizzate su aree destinate dagli strumenti urbanistici, adottati od approvati, a “ville”, “parco privato” ovvero a costruzioni qualificate dai predetti strumenti come “di lusso”.

Art. 2 – Caratteristiche delle abitazioni di lusso.
Le abitazioni realizzate su aree per le quali gli strumenti urbanistici, adottati od approvati, prevedono una destinazione con tipologia edilizia di case unifamiliari e con la specifica prescrizione di lotti non inferiori a 3000 mq., escluse le zone agricole, anche se in esse siano consentite costruzioni residenziali.

Art. 3 – Caratteristiche delle abitazioni di lusso.
Le abitazioni facenti parte di fabbricati che abbiano cubatura superiore a 2000 mc. e siano realizzati su lotti nei quali la cubatura edificata risulti inferiore a 25 mc. v.p.p. per ogni 100 mq. di superficie asservita ai fabbricati.

Art. 4 – Abitazioni dotate di piscina 80 mq.
Le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno 80 mq. di superficie o campi da tennis con sottofondo drenato di superficie non inferiore a 650 mq.

Art. 5 – Costruzioni aventi come pertinenza un’area scoperta della superficie di oltre sei volte l’area coperta.
Le case composte di uno o più vani costituenti unico alloggio padronale aventi superficie utile complessiva superiore a mq. 200 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine) ed eventi come pertinenza un’area scoperta della superficie di oltre sei volte l’area coperta.

Art. 6 – Unità immobiliari con superficie utile complessiva superiore a 240 mq.
Le singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a mq. 240 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine).

Art. 7 – Abitazioni su aree destinate all’edilizia residenziale.
Le abitazioni facenti parte di fabbricati o costituenti fabbricati insistenti su aree comunque destinate all’edilizia residenziale, quando il costo del terreno coperto e di pertinenza supera di una volta e mezzo il costo della sola costruzione.

Art. 8 – Abitazioni che hanno 4 caratteristiche della tabella del presente decreto.
Il decreto inoltre inoltre individua in abitazioni di lusso, quelle che hanno almeno 4 caratteristiche tra quelle elencate di seguito. Questo significa che una sola caratteristica tra quelle di cui sotto non è sufficiente per stabilire che un’ abitazione possa essere considerata di lusso, ma ce ne vogliono ben 4.

a) Superficie dell’appartamento.
Superficie utile complessiva superiore a mq 160, esclusi dal computo terrazze e balconi, cantine, soffitte, scale e posto macchine.

b) Terrazze a livello coperte e scoperte e balconi
Quando la loro superficie utile complessiva supera mq 65 a servizio di una singola unità immobiliare urbana.

c) Ascensori
Quando vi sia più di un ascensore per ogni scala, ogni ascensore in più conta per una caratteristica se la scala serve meno di 7 piani sopraelevati.

d) Scala di servizio
Quando non sia prescritta da leggi, regolamenti o imposta a necessità di prevenzione di infortuni od incendi.

e) Montacarichi o ascensore di servizio
Quando sono a servizio di meno di 4 piani.

f) Scala principale
1 – con pareti rivestite di materiali pregiati per un’altezza superiore a cm 170 di media;
2 – con pareti rivestite di materiali lavorati in modo pregiato.

g) Altezza libera netta del piano
Superiore a m. 3,30 salvo che regolamenti edilizi prevedano altezze minime superiori.

h) Porte di ingresso agli appartamenti da scala interna
1 – in legno pregiato o massello e lastronato;
2 – di legno intagliato, scolpito o intarsiato;
3 – con decorazioni pregiate sovrapposte od imprese.

i) Infissi interni
Come ai numeri 1), 2), 3) della caratteristica h) anche se tamburati qualora la loro superficie complessiva superi il 50% (cinquanta per cento) della superficie totale.

l) Pavimenti
Eseguiti per una superficie complessiva superiore al 50% (cinquanta per cento) della superficie utile totale dell’appartamento:
1 – in materiale pregiato;
2 – con materiali lavorati in modo pregiato.

m) Pareti
Quando per oltre il 30% (trenta per cento) della loro superficie complessiva siano:
1 – eseguite con materiali e lavori pregiati;
2 – rivestite di stoffe od altri materiali pregiati.

n) Soffitti
Se a cassettoni decorati oppure decorati con stucchi tirati sul posto dipinti a mano, escluse le piccole sagome di distacco fra pareti e soffitti.

o) Piscina
Coperta o scoperta, in muratura, quando sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari.

p) Campo da tennis
Quando sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari.

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Mar 08/10/2013 da

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