
Come si ottiene la cittadinanza italiana? Ebbene, in accordo con quanto riporta il sito del Ministero dell’Interno, la cittadinanza italiana matura in base al principio della discendenza, ragion per cui ha la cittadinanza italiana quel figlio che è nato da madre e/o da padre italiano. Pur tuttavia, la cittadinanza italiana può essere concessa anche ai cittadini stranieri a patto che, sotto opportuni requisiti da rispettare, siano residenti in Italia oppure siano coniugati a cittadini italiani.
I REQUISITI
Detto ciò, quali sono i documenti ed i tempi necessari per la richiesta? Ebbene, per gli stranieri coniugati con italiani la domanda si può presentare dopo tre anni dalla data del matrimonio, o se il cittadino straniero risiede legalmente in Italia da almeno due anni dalla data del matrimonio.DOVE PRESENTARE DOMANDA
Per presentare la domanda occorre rivolgersi, se residenti in Italia, alla prefettura del Comune di appartenenza.A Questa occorre presentare domanda su apposito modulo con apposta una marca da bollo ed a fronte della presentazione della ricevuta di versamento di un contributo che è pari a 200 euro.I DOCUMENTI NECESSARI
Questi sono tutti i documenti da allegare alla domanda: atto integrale di matrimonio; certificato storico di residenza; certificato penale del Paese di origine, ma anche di eventuali Paesi terzi di residenza, che risulti essere debitamente tradotto e legalizzato in base alle indicazioni contenute e fornite nel modello per la domanda.E ancora titolo di soggiorno; stato di famiglia; certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti; eventuale certificato del riconoscimento dello status di apolide o di rifugiato; certificato di cittadinanza italiana del coniuge e l’estratto dell’atto di nascita che risulti essere sia tradotto, sia legalizzato sempre in base alle indicazioni contenute nel modello di domanda.QUANDO I TEMPI SI ALLUNGANO
Nel caso in cui la documentazione presentata sia incompleta e/o irregolare i tempi si allungano; in tal caso, infatti, la Prefettura invierà al richiedente la cittadinanza italiana un invito a regolarizzare l’istanza fissando il termine.Scaduto il termine senza presentare l’integrazione dei dati e dei documenti la domanda decade e sarà automaticamente ritenuta inammissibile. Ricordiamo che la domanda, oltre che presso la Prefettura, si può presentare con tutta la documentazione richiesta, in caso di residenza all’estero, anche all’Autorità diplomatico-consolare.RIGETTO DELLA DOMANDA
La domanda di cittadinanza italiana può essere comunque rifiutata/rigettata nel caso in cui vengano riscontrati al riguardo motivi legati alla sicurezza per la Repubblica Italiana, per reati di particolare gravità, o perché il soggetto richiedente la cittadinanza italiana ha a carico una condanna definitiva pronunciata nel nostro Paese oppure all’estero.
Fonte | Ministero dell'Interno
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IO SONO UN RUMENO SPOSATO CON UNA FIGLIA DA 14 ANI CHE DA 6 ANI LAVORO IN ITALIA CON CONTRATO REGOLARE A TEMPO INDETERMINATO E VOREI SAPERE TUTTI DOCUMENTI CHE MI SERVONO PER OTENERE LA CITADINANZA ITALIANA
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