Class action, bocciata quella contro la Rai

Il Tribunale di Roma ha espresso la bocciatura nei confronti della class action contro la Rai. Una bocciatura che non è piaciuta ad Altroconsumo, che si era fatta portavoce di tale azione di classe, la quale ha già ribadito come ricorrerà in appello contro la decisione di primo grado del Tribunale romano. Alla class action avevano aderito più di 54 mila utenti da tutta Italia.
Ricordiamo che la class action contro la Rai era stata promossa nel corso dello scorso anno, in occasione della scelta del servizio pubblico di sospendere una serie di tramissioni di informazione durante la campagna elettorale del mese di marzo 2010.
Dal palinsesto Rai erano pertanto sparite tramissioni come Ballarò, Porta a Porta, Anno Zero, Ultima Parola. Una scelta che – secondo Altroconsumo – ha fatto venire meno la Rai dai suoi incarichi di servizio pubblico. Di qui, la decisione di contestare all’azienda, con un risarcimento del danno stimato in 500 euro per singolo utente ricorrente.
Il presidente di Altroconsumo Paolo Martinello ha commentato la decisione del Tribunale romano in senso negativo, ricordando come l’associazione “ricorrerà immediatamente”, poichè “è dovuto agli oltre 54 mila consumatori che chiedono di farlo”.
“E’ grave che il giudice abbia deciso che la Rai, azienda che ha firmato un contratto in cui si impegna a fornire agli utenti un’informazione obiettiva, imparziale ed equilibrata, non debba rispondere ai consumatori in caso di violazione del contratto di servizio” – ha affermato Martinello.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Sab 29/10/2011 da Roberto Rossi













