Colloquio di lavoro: 10 consigli per farsi assumere

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

consigli cv

Il curriculum vitae è un indispensabile strumento per farsi conoscere, ottenere un colloquio e supportare la valorizzazione del proprio profilo. Tuttavia, se i contenuti e la forma del curriculum vitae sono sbagliati, tale strumento può giocare un ruolo negativo nei confronti del candidato, portando il datore di lavoro a cestinare la candidatura. Ecco dieci punti che vi aiuteranno a migliorare le chance di successo nel colloquio.

Ecco la top ten dei consigli per farsi assumere:

  • Privilegiare l’ottica del datore di lavoro: piuttosto che concentrarsi sulle esigenze del proprio posto di lavoro, è meglio focalizzare l’attenzione sui benefici che il datore di lavoro può trarre dall’assunzione del nostro profilo. Considerato che i datori di lavoro dedicano circa 30 secondi per la lettura della candidatura, meglio formulare una dichiarazione personale sintetica ed efficace.
  • Evitare le frasi di circostanza: frasi di circostanza e cliché possono uccidere l’efficacia di un curriculum vitae. Lo “spirito di squadra”, o ancora “orientamento ai risultati”, sono considerate espressioni standard, da evitare. Meglio personalizzare il proprio approccio, puntando sulle reali competenze.
  • Giustificare i “buchi” temporali: non tutti i curriculum possono vantare una linea temporale continua; spesso periodi di disoccupazione o altre motivazioni possono generare delle interruzioni nel proprio profilo. Meglio pertanto giustificare tali intervalli, magari sottolineando come il tempo sia stato impiegato in altro modo proficuo.
  • Personalizzare il rapporto: prima di sostenere il colloquio, cercate di assumere le maggiori informazioni sull’azienda e sulla persona con la quale sosterrete… l’esame. Social network e altri strumenti web potranno esservi di grande utilità.
  • Curare l’abbigliamento: l’abito fa (ancora) il monaco. Prima di sostenere il colloquio, preoccupatevi di avere un abbigliamento consono al contesto.
  • Essere puntuali: essere in ritardo è un errore gravissimo, poichè conferisce una brutta immagine del candidato. Cercate sempre di arrivare con puntualità.
  • Fare degli esempi: oltre che la teoria, i datori di lavoro guardano con interesse alla pratica. Pertanto, se siete stati coinvolti in progetti di varia natura, che ritenete possano essere di utilità al datore di lavoro, condividete con lui i progetti.
  • Essere realistici: illustrare i punti di pregio del proprio profilo è certamente opportuno. Attenzione solamente a non esagerare, poichè alla lunga indorare troppo la propria persona può essere controproducente.
  • Essere positivi: una delle domande più frequenti che il datore di lavoro vi rivolgerà riguarda il perchè desiderate un altro posto di lavoro. Non parlate mai male del vostro precedente datore di lavoro in termini negativi, ma argomentando le maggiori motivazioni personali che ambite abbracciare.
  • Chiedere un feedback: è buona abitudine, al termine del colloquio, domandare al selezionatore se ci sono aspetti specifici che impedirebbero far avanzare la vostra candidatura. In questo modo potrete fornire subito una risposta a eventuali dubbi, e far tesoro delle osservazioni per il futuro.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Mar 24/07/2012 da Roberto Rossi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati.

NanoPress News, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n°3 314/08