Come leggere un annuncio di lavoro in modo corretto

Se siete fermamente decisi a trovare un nuovo posto di lavoro e, a tal fine, avete acquistato un giornale specializzato, fate attenzione. Non tutti gli annunci celano proposte lavorative di uguale valore. Inoltre, il breve contenuto testuale dell’annuncio va letto con estrema attenzione, al fine di comprendere quali sono i requisiti sui quali vale la pena puntare nella fase di recruitment.
Ma come comportarsi dinanzi a una serie di annunci di lavoro? Ecco qualche utile spunto:
- Ruolo e figura ricercata: “consulenti commerciali” che nascono dei meri ruoli di promoting, “account manager” che sono veri e propri direttori commerciali e così via. A volte scorrere con troppa rapidità gli annunci, “fidandosi” del solo intuito sulla denominazione della figura professionale ricercata, è sbagliato. E’ invece meglio impiegare qualche minuto in più, andando a leggere soprattutto le caratteristiche delle attività da svolgere, chiarendo così ogni dubbio sulla natura della professione per la quale ci si candida.
- Parole in grassetto o in maiuscolo: se il selezionatore pubblica un annuncio evidenziando alcune parole in grassetto o in MAIUSCOLO, probabilmente ritiene che tali vocaboli siano i punti chiave del processo di recruitment. Pertanto se l’annuncio riporta come indispensabile la conoscenza dell’inglese, è probabile che chi non è in grado di parlare tale lingua non sarà preso in considerazione.
- Gradita, non richiesta: spesso, dinanzi ai requisiti ritenuti “fondamentali”, le aziende indicano ulteriori competenze “gradite”. Si tratta pertanto di competenze non obbligatorie, ma che le aziende potranno valutare positivamente. Se non le possedete, sarete comunque in grado di poter partecipare al processo di selezione.
- Esperienza: la presenza o meno, nell’annuncio, di una richiesta “esperienza nel ruolo”, è importante per scindere le proposte professionali tra senior e junior. Se l’esperienza è richiesta espressamente, e non ne possedete alcuna, è meglio non procedere alla propria candidatura.
- Lingue: se l’annuncio richiede esplicitamente la conoscenza delle lingue, fate attenzione. Il colloquio potrebbe infatti vertere su un breve dialogo nella lingua conosciuta. Meglio essere onesti, e indicare, nel messaggio di risposta, le sole lingue effettivamente padroneggiate, e il livello di conoscenza.
- Chiarimenti: se siete fortemente interessati a partecipare a un processo di selezione per un determinato annuncio, ma non siete soddisfatti del contenuto testuale dell’annuncio, giudicato non troppo chiaro, niente vieta di procedere a un contatto diretto con l’azienda, al fine di chiarire tutti i dubbi in materia.
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Ven 27/07/2012 da Roberto Rossi in Riforma Del Lavoro













