Conto deposito sempre più alternativa ai Bot

Le ultime aste di Buoni Ordinari del Tesoro (Bot), con scadenza a tre mesi ed a dodici mesi, hanno confermato come i rendimenti offerti dai titoli pubblici italiani a breve termine siano bassissimi, ed a conti fatti poco convenienti per un remunerazione degna di questo nome per le somme investite. In tale contesto, di conseguenza, può risultare interessante valutare i cosiddetti conti deposito, i quali offrono una remunerazione superiore a quelle dei Bot potendo così ottenere dalle giacenze degli interessi più elevati con o senza vincolo.
In merito, il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, ha fatto il punto sui conti di deposito remunerati che gli istituti di credito offrono, sottolineando come, in alternativa ai Bot, questi prodotti possono rappresentare una buona opportunità per “parcheggiare” i propri risparmi.
Nel dettaglio, il CTCU ha confrontato tra di loro i seguenti conti di deposito: Rendimax di Banca Ifis; Conto Webank – Linea deposito vincolato 12 mesi di Webank, banca online del gruppo bancario Banca Popolare di Milano; Contoconto di Banca Carige; Conto Arancio di Ing Direct; Conto Santander di Santander Consumer Bank; Conto Deposito di CheBanca! e Conto extra di Sparkasse Kärnten AG.
Nel riepilogare i tassi offerti da questi conti deposito, il CTCU raccomanda di valutare, oltre agli interessi offerti, anche la presenza o meno di costi ed eventuali penali legate alla sottoscrizione, al mantenimento ed alla revoca di ogni prodotto.
Immagine tratta da: www.conto-di-deposito.it
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Gio 14/01/2010 da Filadelfo














Contoconto fa rima con Lentolento: passano addirittura dieci giorni dal primo bonifico di attivazione alla ricezione dei codici di accesso, quelli che permettono, per esempio, di rientrare in possesso dei tuoi soldi! Loro neanche te lo dicono prima. Da presuntuosi non hanno nemmeno un form per raccogliere i reclami…
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