Contributi apprendisti: le aliquote ai fini previdenziali

Con la Legge Finanziaria 2007, l’aliquota dovuta per gli apprendisti, artigiani e non artigiani, pari al 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, è stata ripartita in questo modo: 9,01% al fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD), 0,11% alla cassa unica per gli assegni familiari (CUAF), 0,53% per la malattia, 0,05% per la maternità e 0,30% all’Inail.
A ricordarlo è l’INPS – Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale – con una nota, spiegando che la ripartizione è stata stabilita dal decreto ministeriale Lavoro/Economia del 28/03/2007, che ha provveduto a determinare la contribuzione di finanziamento dell’indennità economica.
In particolare, l’aliquota viene ridotta all’8,5% per quei datori di lavoro che hanno un numero di dipendenti pari o inferiore a nove per i periodi contributivi maturati nel primo anno, invece nel secondo anno scende al 7%.
Alla quota dovuta dai datori di lavoro si aggiunge, sottolinea l’INPS, la quota dovuta dai lavoratori apprendisti che, per effetto dell’aumento dello 0,30% della quota a carico dei lavoratori dipendenti prevista sempre dalla legge finanziaria 2007, da gennaio 2007 è pari al 5,84%.
Fonte | INPS
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Sab 20/10/2007 da Filadelfo in Apprendistato













Guardate che per come avete scritto è sbagliato! Per le aziende fino a 9 dipendenti il primo anno è prevista una RIDUZIONE dell’8,5% e per il secondo del 7%, pertanto i contributi a carico del datore di lavoro sono l’1,5% (primo anno) e 3% (secondo anno). Vedi:
Rispondi Segnala abusohttp://www.inps.it/Doc/Professionista/aliquote/Aliquote/Tabella%20A%20Apprendisti%20-%20Marche%20settimanali.htm