Disservizi treno: petizione online Cittadinanzattiva

I treni ad alta velocità in Italia non solo non stanno apportando vantaggi in termini di qualità del servizio offerto, ma stanno contribuendo a far aumentare i livelli di ritardo di tanti altri treni; non è altresì migliorata la pulizia delle carrozze, mentre il prezzo dei biglietti continua ad essere troppo elevato per un’offerta che nel complesso rimane scadente. In più, secondo quanto sostiene il movimento Cittadinanzattiva, il nuovo orario messo a punto da Trenitalia, oltre a fare acqua da tutte le parti, contribuisce a penalizzare e tartassare ulteriormente i pendolari.
Per questo, Cittadinanzattiva ha lanciato una petizione online con la quale si chiedono da un lato le dimissioni dei vertici di Trenitalia, e dall’altro la ridefinizione del nuovo orario che, necessariamente, deve essere concordato con le Associazioni che tutelano i diritti dei cittadini e con i comitati che tutelano gli interessi dei passeggeri pendolari.
Secondo Giustino Trincia, responsabile di Cittadinanzattiva, è giusta l’introduzione dell’alta velocità nel nostro Paese in virtù dei massicci finanziamenti predisposti a carico dei contribuenti, ma di certo tutto ciò non può contribuire a render ancor peggiore la qualità di tutti gli altri collegamenti ferroviari.
Cittadinanzattiva, oltre ad invitare i consumatori/passeggeri a sottoscrivere la petizione sul sito www.cittadinanzattiva.it, ricorda che è a disposizione, via e-mail o per telefono, PiT Servizi, la divisione del movimento che si occupa di raccogliere le segnalazioni dei cittadini in materia di disservizi ferroviari.
Fonte | Cittadinanzattiva
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Mer 24/12/2008 da Filadelfo













