Disservizi vacanze: cosa fare per essere risarciti

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risarcimento vacanza rovinata

Non sempre al ritorno dalle vacanze si torna soddisfatti e rilassati. Spesso infatti a causa dei disservizi i turisti tornano col dente avvelenato; di conseguenza, per non aggiungere al danno anche la beffa, Primo Mastrantoni, segretario dell’Aduc, ricorda come ci sia la possibilità di ottenere il giusto risarcimento dei danni morali e materiali da vacanza rovinata.

A tal fine, l’ADUC, al link www.aduc.it/dyn/sosonline, ha predisposto un servizio di consulenza gratuita che garantisce a tutti, soci e non soci dell’Associazione, una risposta nell’arco massimo di 72 ore. Sul sito è altresì presente anche un modulo da scaricare per chiedere rimborsi e risarcimenti da vacanza rovinata.

Il modulo deve essere inviato a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al tour operator o all’agenzia di viaggio dove è stata prenotata la vacanza, entro il limite di 10 giorni lavorativi dalla data di ritorno dalle vacanze.

Più esauriente è la documentazione allegata, più facile e veloce sarà il risarcimento: non devono mancare, in particolare, copia del contratto, denunce per eventuali danneggiamenti e/o furti, certificati medici, foto e filmati del luogo dove sono state trascorse le vacanze, e che magari non corrispondono ai depliant illustrativi consegnati all’atto della prenotazione della vacanza.

Fonte | ADUC

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Ven 22/08/2008 da Filadelfo

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