Energia: in arrivo una nuova tariffa bioraria?

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tariffa bioraria

A causa della riduzione del differenziale fra le due fasce di punta, l’Aeeg ha annunciato una nuova tariffa bioraria, più flessibile e coerente con il mercato dell’energia.

A partire dal primo gennaio di quest’anno, l’Autorità garante per l’energia elettrica e il gas (Aeeg) ha previsto l’obbligo dell’applicazione della tariffa bioraria, pensata per le utenze domestiche desiderose di risparmiare sul costo della bolletta dell’energia elettrica, concentrando i consumi di energia nelle ore non di punta. Come, però, ha affermato l’Aeeg a margine di un’audizione alla Commissione Industria del Senato, la bioraria non è più così conveniente come in origine perché, di fatto, si sta riducendo il differenziale fra le tariffe elettriche diurne/feriali e quelle notturne/festive. Da qui, l’ipotesi di una nuova tariffa bioraria.

La tariffa bioraria, introdotta su decisione dell’Aeeg, prevede costi dell’energia elettrica differenziati in funzione della fascia oraria di consumo e dei giorni della settimana: più elevati nelle ore di picco della domanda (fascia F1, h. 8-19 dei giorni feriali, escluse le festività), più contenuti, invece, in serata e la mattina presto (fascia F2 e F3, h. 19-9 nei giorni dal lunedì al venerdì, nei weekend e nelle festività). Nel disegno originale dell’Aeeg, la tariffa bioraria doveva promuovere un utilizzo più consapevole ed efficiente dell’energia, ottimizzando i consumi e concentrandoli nelle ore più convenienti. Tuttavia, rispetto al 2010, anno della sua entrata in vigore, le premesse relative al mercato dell’energia sono fortemente cambiate e rischiano di far vacillare la convenienza della bioraria.

A conclusione di un’audizione alla Commissione Industria del Senato, Guido Bortoni, Presidente dell’Aeeg ha, infatti, evidenziato che dall’ottobre 2011 si sta riducendo il differenziale fra le due fasce (la F1 e la F2), un fenomeno “che preoccupa” e che, proprio per questo, viene costantemente monitorato.

L’Autorità ha, quindi, spiegato di aver “avviato una valutazione su cosa fare in termini di revisione della tariffa bioraria”, una decisione che deve esser presa senza fretta, trattandosi di “qualcosa che ha a che fare con un cambiamento delle abitudini di consumo di 30 milioni di clienti”. Per evitare le rigidità del passato proprie del sistema biorario, Bortoni ha, quindi, annunciato una nuova tariffa bioraria, che sia più flessibile e “più coerente con il nuovo paradigma del sistema elettrico”.

Per chi desidera risparmiare sulla bolletta di luce e gas, il consiglio è di consultare il servizio di comparazione di SuperMoney, che confronta le tariffe di 21 operatori presenti sul mercato dell’energia, come Eni, Edison, Enel e Sorgenia, aiutando a trovare quella più vantaggiosa e adatta alle proprie esigenze di consumo.

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Gio 03/05/2012 da Francesco Tempesta

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Gianluca 9 luglio 2012 13:28

Volevo segnalare un errore dovete scrivete: “la mattina presto (fascia F2 e F3, h. 19-9 nei giorni dal lunedì al venerdì, nei weekend e nelle festività).” l’orario delle nove di mattina dovrebbe essere errato perchè dopo le 8,00 si va in fascia F1.
Articolo interessante, grazie per le info.

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