Esodati, come richiedere il beneficio per la pensione. Scarica il modulo

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Entro il prossimo 21 novembre chi desidera ottenere il beneficio per la pensione riservato agli esodati deve predisporre e presentare una istanza alla Direzione territoriale del lavoro, competente per territorio. Cerchiamo di comprendere in che modo effettuare tale presentazione, e quali sono i passi da compiere per poter ottenere il riconoscimento dell’effettivo benefit.

Sulla vicenda degli esodati è stato detto tanto. Il Sole 24 Ore, in un tentativo di riassumere la complessissima negoziazione che ha condotto all’istanza, ricorda come “il problema nasce con la riforma pensionistica Monti-Fornero dello scorso dicembre, quell’articolo 24 contenuto nel decreto legge Salva-Italia (Dl 201/2011, convertito dalla legge 214/2011), che introducendo il metodo contributivo pro-rata per tutti ed eliminando in buona sostanza i trattamenti di anzianità, ridisegna radicalmente le regole di uscita dal mondo del lavoro, lasciando nel limbo un ampio numero di soggetti. Si tratta di lavoratori che nei mesi precedenti la riforma, vicini al pensionamento con le vecchie regole, avevano accettato esodi incentivanti; ma ci sono anche contributori volontari, bancari collocati nel fondo esuberi, lavoratori in mobilità ordinaria e lunga, lavoratori in congedo per assistere i figli, esonerati. Una platea solo parzialmente ridotta, nelle prime settimane dal varo della riforma, dal decreto milleproroghe (Dl 216/2011, all’articolo 6): viene garantito il pensionamento con le norme in vigore prima del varo del Salva-Italia anche ai lavoratori usciti con percorsi incentivanti che hanno interrotto il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011″.

Nella sua edizione online il quotidiano ricorda anche le polemiche intorno alla quantificazione del fenomeno, visto e considerato che fino alla fine non è stato possibile comprendere quanti siano i lavoratori interessati dal fenomeno (dai 65 mila individuati dal primo tavolo tecnico ai 350 mila individuati dai sindacati, si è arrivati a una cifra vicina alle 130 mila unità).

Ma non è finita qui, poichè – prosegue Il Sole – “In contemporanea parte alla Camera il confronto sui cosiddetti “esodandi”, mentre l’Inps fornisce una nuova e ben più ampia stima dei soggetti da salvaguardare che sale fino a quota 390mila, dando la stura a nuove triangolazioni polemiche tra Istituto, parti sociali e ministero del Lavoro. Per il secondo contingente di 55mila lavoratori previsti nel decreto legge sulla spending review dello scorso luglio (Dl 95/2012, convertito con la legge 135/2012) bisognerà attendere il decreto di attuazione del ministero del Lavoro: questo provvedumento andrà emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge 135 sulla spending review, ad ottobre. In questo secondo caso, la stima è di 40mila lavoratori in mobilità ordinaria e lunga, di 7.400 prosecutori volontari e di 6mila lavoratori cessati al 31 dicembre 2012 previsti dal decreto milleproroghe 2012, a cui vanno aggiunti 1.600 a carico dei fondi di solidarietà. Nel complesso, per le 120mila persone finora salvaguardate l’impegno finanziario a carico dello Stato sarà di poco superiore ai 9 miliardi”

Ai più fortunati “salvaguardati” non rimane che completare l’istanza che trovate di seguito in allegato.

Modulo Istanza Esodati

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Lun 10/09/2012 da Roberto Rossi in

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