Fondi di risparmio: l’investitore italiano rimane poco avvezzo al rischio

Nel quarto trimestre del 2006, i fondi di diritto italiano ed estero hanno fatto registrare in Italia una raccolta negativa per 5 miliardi di euro. 9,4 miliardi di euro sono stati invece i deflussi dell’intero 2006, sebbene da inizio anno il patrimonio complessivo dei fondi sia cresciuto del 2,5% portandosi a 656 miliardi di euro.
E questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata da Assogestioni nel suo ultimo Rapporto diffuso in data odierna. Complice l’andamento dei mercati finanziari, nel corso del 2006 le scelte di investimento dei sottoscrittori si sono orientate verso un lento ma progressivo allontanamento dai fondi Obbligazionari e di Liquidità.
Assogestioni ha comune rilevato come l’investitore italiano sia poco avvezzo al rischio, e questo atteggiamento è reso evidente soprattutto dalla quota di patrimonio investita nei fondi Azionari (27,2%).
Dal punto di vista dei flussi, infatti, i prodotti legati alle Borse perdono ancora terreno; nel corso del 4° trimestre, escono dalla categoria 2,7 miliardi di euro, mentre i deflussi nell’intero anno sono stati pari a ben 5,8 miliardi di euro.
Fonte | Assogestioni
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Lun 26/02/2007 da Filadelfo













