Imu 2012: cosa accade se non si paga nei termini

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imu sanzione

E’ ormai arrivata la data tanto attesa degli ultimi tempi: scade oggi 17 dicembre 2012 la seconda rata Imu. La nuova tassa sulla casa introdotta dal Governo Monti è stata per un anno intero dibattuta e protagonista di numerose polemiche. Oggi con il pagamento del saldo si chiude quindi il primo anno di vita della nuova tassa sulla casa, ma sono tanti quelli che forse non riusciranno a procedere al pagamento per oggi. Cosa succede quindi se si salta la scadenza del 17 dicembre? Come pagare in ritardo? Ecco le nostre risposte.

La domanda che assilla le menti di migliaia di contribuenti italiani – che, complice l’attuale crisi economico finanziaria, non riusciranno a far fronte alle transazioni di pagamento dell’imposta – trova risposta nell’apposita normativa, che prevede la possibilità di pagamento in ritardo, attraverso uno schema strutturato di sanzioni amministrative e legali proporzionali al tempo impiegato per mettersi in regola.

Parliamo in particolare del cosiddetto ravvedimento: si tratta di uno schema attuato in Italia perr tutte le tipologie di pagamenti dovuti allo Stato. Vediamo cosa prevede.

Per chi paga entro 14 giorni dalla scadenza, e non vi è accertamento, la sanzione è minima: pari a 0,2 punti percentuali dell’imposta per ogni giorno di ritardo, oltre ai decimi di interesse calcolati sul tasso di interesse legale annuo (pari a 2,5 punti percentuali, eventualmente elevabile dai Comuni fino a 5,5 punti percentuali).

Se si superano i 14 giorni di ritardo, ma comunque entro un mese dalla scadenza dei termini, la sanzione è del 3%, oltre agli interessi. Dai 30 giorni fino all’anno, la maggiorazione ulteriore sarà di 3,75 punti percentuali. Mentre se si supera l’anno di ritardo (e fino a 3 anni) si passa al 5%, anche se con queste tempistiche l’avviso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate diventa sempre più probabile.

Superato infatti l’anno di tempo la regola del ravvedimento non è più valida ed esser soggetti ad accertamento (possibile fino a 5 anni successivi alla scadenza) diventa rishcioso. In questo caso la legge prevede anche per l’Imu una sanzione di omesso o ritardato pagamento, pari al 30% dell’imposta non versata. Sulle somme non versate si applicano inoltre gli interessi di mora nella misura annuale stabilita da ciascun Comune, che non può, per legge, superare il limite di tre punti percentuali di differenza rispetto al tasso di interesse legale, attualmente fissato nel 2,5% annuo.

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Lun 17/12/2012 da Roberto Rossi

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Christian 3 giugno 2012 23:37

potete informarvi su molti aspetti dell’ imu, dalle detrazioni alle aliquote, dai modi di pagamento alle categorie catastali, tramite questo il sito http://www.forex-on-line-1.com/

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Pino 12 giugno 2012 21:19

E se nessuno la pagasse…cosa succederebbe alle casse dello stato ladro.

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Andrea 13 giugno 2012 10:09

se fossimo un paese unito si potre fare questo discorso di non pagarla nessuno come il fatto di lasciare per un paio di mesi tutti le macchine a casa e finirla con queste rapine legalizzate ma purtroppo come tu ben sai siamo in italia e quindi italiani pertanto invece di essere uniti facciamo la guerra tra poveri per la gioia di questi farabutti e ladri che ci impongono sacrifici per i loro capricci di conseguenza per far vedere che applicano le leggi questi balordi rovineranno il povero disgraziato che non può pagare le tasse mentre i veri ladri che sono in parlamento e che evadono puntualmente le tasse insabbiano tutto quanto!!!
Se non ci svegliamo e continuiamo ad assecondare questi parassiti faremo tutti una brutta fine e già siamo sulla buona strada per la discesa !!!

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Mario 12 giugno 2012 22:21

e se uno non ha i soldi per pagare?

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ROBERTO 13 giugno 2012 09:35

LA SANZIONE VALE SOLO PER I CONTRIBUENTI , MA CHI E’ IN CREDITO ICI NEI CONFRONTI DEL COMUNE/STATO IL CONTRIBUENTE PERCHE’ NON HA DIRITTO DI SANZIONARE LO STATO E RICHIEDERE LA RESTITUZIONE DELLA SOMMA VERSATA INCLUDENDO GLI INTERESSI .
EVVIVA LA DEMOCRAZIA .

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Zatoro 16 giugno 2012 17:48

come mai la bocconi non paga ne l’imu ne l’imondizzia,mio caro monti?
come mai io povero artigiano pago l’imu di 1000 E e il mio ricco dottore con una casa da manicomio paga solo 530? MIO CARO MONTI COME AL SOLITO LE COSE NON SONO FATTE NEL MODO CORRETTO,VERGOGNA LA GENTE NON MANGIA PER PAGARE I VOSTRI VIZI…..E CHI NON PUO PAGARE VIENE CHIAMATO EVASORE…………

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Ugo 17 giugno 2012 09:47

Questa purtroppo è l’equità secondo il punto di vista dei tecnici.
E poi , caro artigiano, quale è il problema per te? Cosa fai tu? Aumenta il carburante ed aumenti i tuoi prezzi, aumenta l’iva ed aumenti i tuoi prezzi, aumenta l’IMU e ce la fai pagare a noi con i tuoi aumenti…. MA PERCHè PIANGETE SEMPRE MISERIA?????? E poi, quanti di voi, poveri artigiani, hanno seconde e terze case e per giunta intestate ai figli, magari di 5-6 anni di età per non pagare le tasse? Sono pensionato e solo dopo anni di lavoro e 25 anni di mutuo sono riuscito a comperare casa, ti pare giusto che io paghi? PERCIO’ A MIO PARERE TUTTI DEVONO PAGARE L’IMU e senza la detrazione per i figli.

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Francy 18 giugno 2012 10:51

@Ugo
Mi Associo . Lo stesso dicasi dei commercianti che si lamentano della pensione bassa e poi sono proprietari di seconde, terze e quarte case intestate a moglie e figli.
Che paghino. La finanza non si deve fermare al controllo fiscale del solo titolare ma lo deve estendere a tutta la parentela.

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Vito 17 dicembre 2012 14:26

continuiamo a fare la guerra tra poveri…bravi attaccate sempre noi artigiani che ormai siamo pieni di debiti e lavoriamo per niente!basta con questi luoghi comuni!!visto che noi artigiani guadagniamo cosi’ tanto perche nn aprite tutti una partita iva e iniziate a lavorare 12 ore al giorno e senza nessuno che ti garantisce uno stipendio!!e se ti ammali o ti rompi un braccio resti a casa senza un euro!voi operai siete “coccolati e assistiti”senza alcuna preoccupazione!CAPRONI!

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Pinco 18 giugno 2012 16:20

Il ragionamento di Ugo fila come una sottiletta Kraft peccato che però non vi sono solo quelli che hanno seconde , terze , quarte case intestate a comodi prestanomi , ma vi sono persone che lavorano part time o che sono in cassa integrazione per via della crisi che già si trovano a pagare bollette di luce , gas ( che sono tra le più care d’Europa) la rata del mutuo , la benzina o il gasolio dove i prezzi sono arrivati a livelli impensabili nel resto d’Europa pertanto a queste persone che sono la maggior parte credo che sia da incompetente e da imbecilli aggiungere una tassa peraltro salatissima dove non tiene conto nè del fatto che quando si ha un mutuo l’immobile è della banca erogante visto che vi è un’ipoteca e non hanno capito tantomeno che la ripresa non avviene gravando il popolo con nuove tasse stupide per far il bello con la matrona Merkel o per continuare ad avere lo stipendio e la pensione che i signorini hanno!!! Voorei proprio vedere se loro oggi hanno versato la loro IMU e che rata gli è venuta fuori

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Debora C. 25 aprile 2013 11:15

Le cosiddette “imposte” dovrebbero essere eque, cioè commisurate al potere economico della persona (art.53CC). L’Imu è una PATRIMONIALE, non è né un’imposta né una tassa, ossia tiene conto del valore dell’immmobile cui è applicata! Sapete quanti pensionati a 500 euro al mese letteralmente rovinati dall’IMU, solo perchè magari abitano nella casa di paese ereditata dagli avi, con le pareti e le finestre che cadono a pezzi? Si sono ritrovati oltre mille euro da pagare, ma per cosa?? Per riempire le voragini provocate da questi ladri al governo che se ne sono approfittati dal dopoguerra ad oggi? Almeno prendetevela con i soggetti giusti, se anche un artigiano o un commerciante nella sua vita, dopo anni e anni di sacrifici e lavoro si è comprato una casa, non ci vedo niente di male! Io non sono né commerciante né artigiana, pago un mutuo, una rata anche minore di un affitto, e maledico il giorno in cui ho deciso di comprare casa, perché da sempre il cosiddetto “mattone” è un investimento sicuro!! Lavoro part-time, e per fortuna lavoro, ma se mia madre non mi aiutasse sarei già in mezzo ad una strada!! Questi furbacchioni conoscono le tendenze degli italiani, dove la casa di proprietà è l’obiettivo di ogni famiglia, e hanno colpito dove sapevano di poter avere il massimo rendimento da una patrimoniale travestita sapientemente da imposta, ma che imposta NON E’!!! E mi stupisco del professorone, che l’ha introdotta: lui che certe cose le insegna, sa benissimo che il “fiscal-****” è il modo migliore di affossare una nazione e paralizzare l’economia…il peggio deve ancora venire…intanto i suicidi continuano… D.C.

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Paolo 17 dicembre 2012 22:17

Maledetti ladri porci…… Evadete quanto più potete….. Questi sono dei ladri e basta
EVASORE ORGOGLIOSO

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Gam_2013 12 gennaio 2013 20:42

se paghi comunque in ritardo ma senza le dovute sanzioni e interessi che succede?

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