Integrazioni salariali: circolare INPS sui lavoratori agricoli

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integrazioni salariali

Affinché i lavoratori agricoli a tempo indeterminato possano beneficiare delle integrazioni salariali, è necessario il requisito di oltre 180 giornate di lavoro effettivo presso la stessa azienda. A ricordarlo è l’INPS – Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale -, che con la Circolare numero 63 del 28 maggio 2008 ha precisato come le Direzioni dell’Istituto comprenderanno come utili anche le giornate di infortunio, malattia e assenza obbligatoria per gravidanza o puerperio.

Nella circolare, inoltre, viene messo in evidenza come le Direzioni potranno riesaminare tutti i casi di specie ancora pendenti, intendendosi come tali quelle situazioni giuridiche per le quali non sia intervenuta sentenza passata in giudicato o estinzione del diritto per prescrizione.

L’INPS, tra l’altro, precisa che in tema di mancato raggiungimento del requisito occupazionale dei 180 giorni, le relative controversie intentate dal singolo lavoratore, vertendo su situazioni giuridiche configurabili quali diritti soggettivi, sono di competenza del Giudice ordinario.

Fonte | INPS

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Sab 31/05/2008 da Filadelfo

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