Italo, svelati i prezzi del nuovo treno [VIDEO]

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Se ne parla da tanto e, finalmente, in molte stazioni italiane il sostanziale monopolio delle ferrovie Trenitalia sta per essere spezzato. Parliamo di Italo, il nuovo treno ad alta velocità che dal 28 aprile 2012 potrà consentire un’alternativa gradita ai collegamenti tra alcune delle principali stazioni della Penisola. Ma l’arrivo di Italo riuscirà a tagliare i prezzi dei trasporti?

I prezzi di Italo

Come previsto, questa mattina (12 aprile) sono state svelate le fasce di prezzi del nuovo treno Italo, il servizio di trasporti ferroviari della Ntv.

Tre sono le categorie di biglietto che Italo sarà in grado di emettere: la low cost (che, come intuibile, sarà relativa alla versione più economica del trasporto), la economy e la base, con differenti flessibilità.

In merito, Ntv fa sapere che con la tariffa economy sarà possibile viaggiare da Roma a Napoli pagando 32 euro in ambiente Smart, 43 euro in ambiente di prima, e 59 euro in ambiente Club. Con il biglietto base, che concede più flessibilità rispetto all’economy, sarà invece possibile viaggiare a 43 euro in Smart, 59 euro in prima e 68 euro in Club.

Per quanto concerne lo scalo milanese, da Roma i biglietti costeranno tra i 65 e i 118 euro con la tariffa economy, e da 88 a 130 euro con la tariffa base. Una disponibilità commerciale piuttosto ampia, come confermato dalla società, che stima una preferenza dei consumatori verso la base, ma una fetta di “un biglietto su tre” in economy e low cost.

Con questo pricing, Ntv stima di raggiungere tra gli 8 e i 9 milioni di passeggeri in tre anni, arrivando al punto di pareggio tra il 2014 e il 2015.

Confronto Italo – Trenitalia

I servizi di Italo

Innanzitutto, uno sguardo al servizio del nuovo treno veloce. Italo servirà infatti 12 stazioni italiane con 50 viaggi al giorno: Milano, Roma, Bologna, Firenze, Napoli, Salerno, Torino, Venezia, Padova sono le sedi prescelte per i viaggi di Italo, un vettore che dovrebbe puntare prevalentemente all’efficienza del servizio.

I biglietti per Italo possono essere acquistati direttamente online attraverso il sito internet italotreno.it (sezione Acquista Biglietto), attraverso contact center, attraverso le biglietterie self service presenti nelle stazioni servite da Italo e attraverso le principali agenzie di viaggio.

Ad ogni modo, al di là dei servizi che Italo riuscirà a prestare alla propria utenza, rimane da capire in che modo la nuova concorrenza esercitata dalla Ntv (la società che gestirà il business) potrà abbassare i prezzi dei servizi. “Per la prima volta al mondo sulle linee dell’alta velocità con un operatore privato” – aveva dichiarato la società al momento della presentazione del progetto – “con un investimento interamente privato di un miliardo di euro, che porta la concorrenza in Italia”.

In altri termini, effettivamente da fine aprile il viaggiatore riuscirà a scegliere con chi viaggiare. L’incognità è pertanto relativa alla politica dei prezzi, che non sarà svelata fino alla data del 12 aprile. Dal successivo 15 aprile i biglietti saranno invece acquistabili.

Luca Cordero di Montezemolo, in proposito della maggiore competitività del settore e della possibilità di abbassare i prezzi di mercato, ricorda di essere “molto contento che ci sarà un’Authority” (riguardo alle liberalizzazioni, ndr), auspicando “effetti benefici che già si vedono nell’alta velocità grazie alla concorrenza, e che si possano presto vedere sulle tratte intermedie”.

“Oggi chi prende un treno regionale è una situazione scandolosa. Abbiamo assunto più di 800 persone e credo che con l’apertura delle tratte regionali ne assumeremo altre”.

Sarà così? In attesa del 12 aprile, non possiamo che augurarci che la presenza di un nuovo operatore possa realmente contribuire al taglio delle tariffe. Noi qualche dubbio lo abbiamo… voi che ne pensate?

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Ven 13/04/2012 da Roberto Rossi

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Piero 3 aprile 2012 13:26

Poveri gonzi, credete che Montezemolo faccia beneficenza?

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