Lavoro: gli agricoltori possono contribuire ad abbattere l’”effetto-serra”

La predisposizione di un vero piano di sviluppo delle energie rinnovabili in agricoltura, che preveda finanziamenti a quei produttori agricoli che possano produrre bioenergie, o partecipare alla gestione di impianti di microcogenerazione da 1 e 2 megawatt, da un lato contribuirebbe a creare nuove opportunità di lavoro, dall’altro contribuirebbe ad abbattere l’”effetto-serra”.
A ribadirlo in queste ultime ore è stata la Cia – Confederazione Italiana Agricoltori – dopo che il ministero delle Politiche agricole ha preso la saggia decisione di chiudere un accordo di filiera che prevede la produzione di 70.000 tonnellate di biodiesel da 70.000 ettari coltivati a colza e girasole per la utilizzazione dei biocarburanti.
Di conseguenza, la Cia, consapevole del rischio che corre il nostro Paese di non poter o sapere rispettare gli obblighi imposti dal Protocollo di Kyoto e, quindi, di essere obbligato al pagamento di multe salatissime nonché quantificabili in diversi miliardi di euro, ritiene urgente predisporre dei finanziamenti a quei produttori agricoli impegnati nella produzione di bioenergie.
Fonte | Cia
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Ven 19/01/2007 da Filadelfo












