Località lacustri, una nuova meta per le vacanze

Giustamente ben valutate sul fronte nazionale e internazionale, le località lacustri possono oggi dirsi titolari di un mercato immobiliare piuttosto dinamico, con una folta richiesta per quanto concerne le case vacanze. Proprio il segmento delle seconde case sembra infatti essere una delle principali determinanti in grado di trascinare al rialzo il numero delle compravendite di settore e, di conseguenza, i prezzi commerciali delle abitazioni.
Tra gli esempi più lampanti non può che spiccare il lago di Como, meta ambitissima per italiani e stranieri che desiderano godere della tranquillità, senza rinunciare ai pregi delle case d’epoca. Ma al di là dei top level proposti da Como e dai paesi limitrofe, tutte le località lacustri sembrano poter garantire adeguate soddisfazioni a chi decide di investire nel mattone di tali aree.
A confermarcelo è una recentissima ricerca condotta da Casa.it, che evidenzia come “la bellezza e la varietà paesaggistica dei laghi italiani attirano acquirenti sia locali che stranieri. Una premessa necessaria è sottolineare che il mercato immobiliare in questione è formato prevalentemente da seconde case”. Di qui, una divergenza di atteggiamento tra gli italiani e i compratori esteri. Di fatti, “se per gli italiani si tratta di case vacanza per brevi soggiorni, come weekend per evadere dalla monotonia cittadina, o di una scelta di investimento, per gli stranieri invece si configurano come soluzioni immobiliari per periodi prolungati di vacanza”.
Ma non solo. Sempre stando a quanto afferma l’analisi compiuta da Casa.it, “un’altra differenza che abbiamo rilevato è che gli italiani solitamente s’indirizzano verso case di recente costruzione in grado di offrire servizi più efficienti, mentre gli stranieri ricercano contesti d’epoca con soluzioni signorili preferibilmente con affaccio sul lago. I budget medi allocati dagli acquirenti si aggirano tra i 100 e i 250 mila euro, ma sul rinomato lago di Garda c’è chi è disposto a spendere cifre più cospicue, superando anche i 250 mila euro”.
Ma quali sono, dunque, le località più richieste? E quali i prezzi al metro quadro? Come già anticipato, in cima alla top ten c’è sicuramente Como, con un trend di domande di settore che non conosce pause, e un costo medio al metro quadro pari a 3.100 euro. Sopra i 3 mila euro anche Sirmione e Cernobbio, mentre si fermano intorno ai 2.900 euro al metro quadro le case a Desenzano del Garda (dove un trend ribassista nei valori commerciali delle case apre spiragli per buone occasioni di investimento), Riva del Garda e Manerba del Garda. Investimenti ancor più a buon mercato a Iseo (2.150 euro al metro quadro) e Peschiera del Garda (2.200 euro al metro quadro).
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Mer 18/04/2012 da Roberto Rossi













