Mense italiane: spreco alimenti fino al 40%

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mensa scolastica

Ogni anno nelle mense del nostro Paese finisce nella pattumiera cibo per un valore pari a ben 130 milioni di euro, con il record degli sprechi che, in particolare, viene toccato presso le mense scolastiche dove si arriva fino al 40% del totale dei cibo servito che viene sprecato. Questo, in particolare, è quanto emerge da un’indagine effettuata dalla FIPE, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, la quale ha sottolineato come quello che va a finire nella spazzatura sia molto spesso il cibo cucinato che, di conseguenza, è difficile da poter riciclare.

La media di alimenti sprecati è pari infatti al 20% circa su un controvalore totale del cibo servito nelle mese pari a 700 milioni di euro. Il presidente della Fipe, Lino Stoppani, ha messo in evidenza come il maggior spreco di alimenti nelle mense delle scuole derivi, come accennato, dal fatto che i cibi devono essere consumati nel giro di poche ore in quanto arrivano già cotti e cucinati, ma livelli di spreco non trascurabili si registrano anche negli ospedali.

Di contro, nelle mense aziendali ed in quelle militari, la tendenza allo spreco risulta essere decisamente meno elevata anche in virtù del fatto che i congedi, i permessi e le assenze risultano essere programmate. Quindi, nonostante un turn over molto alto, in questi casi è più difficile riscontrare sprechi sui pasti così come avviene nelle scuole dove, molto spesso, i bambini lasciano intatti nel piatto cibi già cotti e cucinati che non gradiscono.

Immagine tratta da: www.blogmamma.it

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Mar 12/01/2010 da Filadelfo

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Jeppe 20 agosto 2011 23:19

certo sono abituati a mangiare , patatine merendine gelati,e li vedi in continuazione che bevono bibite gassate succhi di frutta,alle fontanelle l’acqua e tossica per casoìì se non hanno la fetta di prosciutto crepano ,il pane non lo assaggiano, chi a visto piu un banbino con un panino con formaggio o prosciuttoììe piu comodo un sacchettino di cornflex,poi sono obesi altro che dieta mediterranea,piangono la mensa e cara e vorrei vedere chi dovrebbe pagarla la roba che finisce in pattumiera ,ma la colpa e sicuramente del governo.e certo che non mangiano si ingozzano dal mattino alla sera e un pasto regolare non lo fa nessuno.

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Michela 25 novembre 2011 04:23

Come lavoro faccio l’assistenza mensa e ogni giorno vedo buttar via tantissimo cibo, forse 1 soluzione potrebbe essere acquistare solo il cibo che si presume di mangiare. Sono anche genitore e ho in mano 1 menu, in base a ciò che mia figlia mangerebbe acquisterei. Ogni bambino (delle scuole elementari) dovrebbe esser responsabilizzato sul da farsi.Penso che sarebbe buono anche per 1 sana dieta alimentare.Credo che ormai tutti noi non assumiamo più ogni pasto mangiando primo , secondo, contorno, frutta o dolce, ne andrebbe a discapito della ns. salute e poi devo spender altri soldi per cure dimagranti, mediche e sportive! Senza escludere il fatto che il bambino durante la crescita sviluppa e cambia i gusti quindi 1 bambino di 6,7anni mangia molto meno di uno di 8,9,10 anni.Nelle scuole andrebbe fatta educazione alimentare per sensibilizzare il bambino sul discorso;nutrimento!…sicuramente alcune maestre ci avranno già pensato!

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