Osservatorio Findomestic, più ottimismo e consumi in ripresa

Pubblicato da Francesco Tempesta, Mercoledì, 7 Marzo 2012.

Dopo un “periodo nero” coincidente con il mese di gennaio, è aumentata la fiducia degli italiani nei confronti della situazione complessiva del Paese così come la loro propensione all’acquisto e al risparmio.

Buone notizie dall’Osservatorio Findomestic, la banca specializzata nell’offerta di prestiti personali che realizza indagini sui mercati dei beni di consumo e analizza periodicamente i comportamenti dei consumatori. A febbraio è migliorata la percezione degli italiani nei confronti della situazione sociale, economica e politica del Paese: in un solo mese l’indice di soddisfazione è cresciuto di 0,4 punti percentuali, arrivando a quota 3,9. Il clima di maggior fiducia si ripercuote in modo positivo non solo sulla propensione all’acquisto e al risparmio, ma anche sulla domanda di prestiti delle famiglie italiane.

Su una scala da 1 a 10, il grado di fiducia rilevato nel mese di febbraio è salito a 3,9, mentre solo trenta giorni fa si attestava a 3,5, uno dei livelli più bassi di sempre. Una conferma in questo senso arriva anche dalla rilevazione effettuata dall’Istat, secondo cui l’indice di fiducia è salito al 94,2 dal 91,8 del mese precedente. Per quanto siano severi e rigorosi, i provvedimenti adottati in questi mesi dal Governo Monti sono ritenuti necessari e inducono la maggior parte degli italiani a sperare che la situazione sociale, economica e politica del Paese possa finalmente volgere al meglio. In particolare, i più “fiduciosi” sono i cittadini con il più alto livello di istruzione (laurea), nei quali è stato riscontrato un valore superiore ai quattro punti. Il peso degli insoddisfatti resta in ogni caso significativo, nonostante sia sceso dal 70% di gennaio al 66% di febbraio (-4%): più della metà degli intervistati si è dichiarato poco ottimista nei confronti delle sorti del Paese. Per quanto riguarda, invece, la distribuzione territoriale del trend, si osserva che la fiducia è cresciuta soprattutto nel Sud e nelle isole (nelle Regioni del Nord-Est la crescita è stata più timida).

Il clima di maggior fiducia si traduce in una maggiore propensione al risparmio: tra gennaio e febbraio è salita al 13% la quota dei consumatori che sono intenzionati ad aumentare nei prossimi 12 mesi la quantità di denaro da mettere da parte. Altrettanto positive risultano le previsioni di acquisto e quelle relative alla richiesta di prestiti personali.

Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Findomestic, è cresciuto il numero dei consumatori che hanno affermato di voler acquistare un piccolo elettrodomestico bianco (dal 19% al 24%) e bruno (dall’8% al 13%). La maggiore propensione all’acquisto riguarda anche il comparto dei motori (auto e moto): quasi il 10% del campione ha detto di esser intenzionato a comprare una nuova vettura nei prossimi 90 giorni, mentre il 6,5% a dotarsi di un motociclo. Merita attenzione anche la quota degli automobilisti (4,5%), che hanno dichiarato di guardare con attenzione e interesse al mercato dell’auto elettrica.

Per quanto riguarda casa e arredamento, a febbraio è aumentata la quota di quanti hanno detto di esser pronti ad acquistare una nuova casa (5,6%) o a ristrutturare l’abitazione domestica che è già in loro possesso (8,9%). Infine, segno positivo anche per i comparti dell’elettronica e del tempo libero: i dati del mese scorso consolidano il trend di crescita delle previsioni di acquisto per pc, telefoni cellulari e prodotti informatici così come la voglia di concedersi una vacanza, soprattutto in concomitanza con l’avvicinarsi delle festività pasquali. Bisognerà, però, attendere i prossimi mesi per capire se si tratta di un trend passeggero, figlio delle novità che si affacciano sulla scena politica, o di qualcosa di ben più strutturato e radicato.