Polizze auto più costose al Sud, ma i guidatori del Mezzogiorno sono i più disciplinati

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assicurazione viaggio

Sfatare il mito del guidatore al Sud spericolato al volante: SuperMoney l’ha fatto e ha potuto constatare che i guidatori del Mezzogiorno sono più virtuosi di quelli di Centro e Nord. Eppure il costo della polizza assicurativa resta comunque elevato.

Un’indagine condotta da SuperMoney, portale leader per il confronto delle assicurazioni auto, sfata il mito per cui gli automobilisti del Sud sono da sempre considerati più spericolati al volante, rispetto ai colleghi del Nord. Dall’indagine è emerso anche un altro dato abbastanza preoccupante: nonostante la guida sia più virtuosa, il costo dell’assicurazione auto resta comunque di gran lunga più elevato al Sud rispetto al Nord o al Centro.

Nell’elaborazione del suo studio, SuperMoney ha preso in considerazione le richieste di preventivo pervenute al portale nel primo quadrimestre del 2012. Questo quanto emerso dall’indagine: tra i guidatori residenti al Sud, soltanto l’11% ha dichiarato di aver fatto un incidente con colpa negli ultimi 5 anni; al Nord questa percentuale è pari al 12,7%, mentre al Centro sale al 15,1%.

Come è possibile, allora, spiegare il costo di una polizza assicurativa, molto più elevato al Sud? La risposta è da ricercarsi nel fattore “residenza”. “Nel valutare la rischiosità di un guidatore, viene ancora dato troppo peso al luogo di residenza rispetto ad altri fattori che sono sicuramente più difficili da considerare, ma anche maggiormente significativi”, spiega Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney.

Un altro dato interessante riguarda i prezzi delle polizze con e senza incidenti: al Sud, per chi non ha fatto alcun incidente negli ultimi 5 anni, il prezzo medio di un’assicurazione auto è di 1.456 €; il costo sale a 1.565 € per i guidatori che dichiarano almeno un sinistro nel quinquennio precedente. L’aumento di prezzo, in questo caso, è pari ad appena il +6,37%, il che dimostra come il costo dell’assicurazione non sia tanto determinato dall’atteggiamento alla guida del cittadino, quanto piuttosto dal suo luogo di residenza.

Al contrario, al Centro e al Nord i prezzi delle polizze per chi non ha mai fatto incidenti sono più contenuti, ma aumentano proporzionalmente molto di più rispetto al Sud per i guidatori che ne provocano uno. Al Nord infatti l’automobilista virtuoso pagherà in media 920 €, un prezzo che lievita a 1.074 € (+13,78% per incidente) per i guidatori che si macchiano di un sinistro con colpa. Al Centro la situazione è simile: 1.119 € è il prezzo medio di una polizza senza incidenti, mentre chi causa uno scontro pagherà 1.282 €, l’11,91% in più. In questo caso i costi assicurativi sono, giustamente, proporzionati alla virtuosità del guidatore.

“L’evoluzione delle tecniche di analisi per stabilire “il giusto prezzo” dovrebbe portare le Compagnie ad individuare elementi di tariffa più oggettivi. Io posso essere colpevole se sono un cattivo guidatore, ma non posso essere colpevole se abito a Napoli!”, spiega ancora Manfredi. Per garantire tariffe più eque a tutti i cittadini, a prescindere dalla residenza, “sarebbe interessante che la Corte di Giustizia Europea desse uno stimolo nuovo a tutto il settore, non solo impendendo la tariffazione sul sesso dell’assicurato (già fatto), ma anche impendendo le differenziazioni di prezzo sulla semplice variabile geografica”.

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Ven 11/05/2012 da Gaia Passi

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