Pubblicità ingannevole: modello segnalazione per i consumatori

Pubblicità ingannevole: modello segnalazione per i consumatori

pratiche commerciali scorrette 2010

L’AGCM, Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, ha pubblicato online, sul proprio sito Internet, il modello di segnalazione in materia di tutela del consumatore e di pubblicità ingannevole e comparativa che, debitamente compilato, può essere inviato per posta o via fax all’AGCM, a Roma, al numero 6/a di Piazza Verdi. Trattasi di uno strumento di rilevante utilità per la tutela dei diritti dei consumatori che, quindi, possono segnalare direttamente all’Autorità, ad esempio, pratiche commerciali scorrette su utenze e contratti.

Al fine di dare forza alla segnalazione, nel modulo viene sottolineato come sia fondamentale che il consumatore indichi il proprio recapito telefonico; questo affinché l’AGCM possa eventualmente ricontattare il segnalante al fine sia di acquisire ulteriori chiarimenti, sia per andare nel caso ad integrare i fatti accaduti.

Si possono segnalare pratiche scorrette e pubblicità ingannevoli legate all’utilizzo di qualsiasi mezzo di comunicazione: dall’Sms alla posta elettronica e passando per la carta stampata, i volantini, i depliant, la televisione ed i cataloghi. Il consumatore può anche dare all’AGCM indicazioni sul profilo ingannevole e scorretto della pubblicità; ad esempio, si può indicare se il messaggio pubblicitario comporta rischi per la salute, è truffaldino dal punto di vista delle condizioni economiche, oppure ancora è caratterizzato da forme di pubblicità occulta.

A supporto della segnalazione, inoltre, oltre al modulo debitamente compilato il consumatore può anche allegare ed inoltrare all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato le “prove” che possono spaziare dai rilievi fotografici alla copia del contratto, e passando per le ricevute di acquisto, una copia del reclamo presentato dal cittadino, i volantini o qualsiasi altro materiale di natura pubblicitaria che presenti profili ingannevoli.

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Fonte | AGCM

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Mar 05/10/2010 da

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RAISSA 5 ottobre 2010 18:20

SONO RAISSA DOHOTAR,HO 48 ANNI, ORIGINARIA DELL’UCRAINA, CIRCA 5 ANNI SONO
PROPRIETARIA DI UN PICCOLO APPARTAMENTO NEL CENTRO DI PARMA
E CI ABITO CON MIA FIGLIA DI 18 ANNI..AL MOMENTO DELL”ACQUISTO HO DATO MOLTA
IMPORTANZA AL FATTO DI AVERE UNA PROPRIETA TUTTA MIA,CHE AL GIORNO D”OGGI E
MOLTO IMPORTANTE,SENZA PERO TENER CONTO DELLE DELLE CONDIZIONI DI ESSA MI SONO
ACCORTA DOPO L”ACQUISTO CHE IL TETTO ERA COMPLETAMENTE DA RIFARE IN QUANTO
ESSENDO ALL”ULTIMO PIANO E IL
TRAVI DI LEGNO AMMUFFITE APPENA SI TOCCANO CADONO A PEZZI ESSENDO DI LEGNO
VECCHIO; MANCA L’ISOLANTE TERMICO E QUESTO PROVOCA UN ABBASSAMENTO DI
TEMPERATURA NOTEVOLE E UN UMIDITA IN TUTTA LA CASA
SENZA TENER CONTO DELL ODORE DI MUFFA CHE GIORNO DOPO GIORNO AUMENTA SEMPRE DI
PIU ,.NON C”E QUINDI MAI STATA UNA MANUTENZIONE
PRIMA DEL MIO ARRIVO PER SALVAGUARDARE IL TERZO PIANO(DOVE CI ABITO),
TENGO A PRECISARE CHE IL PALAZZO E MOLTO VECCHIO ED E DIVISO IN DUE PARTI,UNA
PARTE DI TETTO E STATA RIFATTA CIRCA 10 ANNI FA E L” ALTRA DOVE ABITO INVECE
NON E’ MAI STATA TOCCATA DAL LAVORI..
HO INTERPELLATO PIU VOLTE L AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO DA 5 ANNI A
QUESTA PARTE PER FARGLI NOTARE LE CONDIZIONI PIETOSE DEL MIO TETTO E DI
TUTTO IL TERZO PIANO, PER NON PASSARE IL 5 ANNO SOTTO LA PIOGGIA E IL FREDDO
E CON UMIDITA COSTANTE
L’AMMINISTRATORE IN DATA 04/05/10(FINALMENTE!) HA INDOTTO UN’ASSEMBLEA
DOVE HO CON ALTRI CONDOMINI ESPOSTO IL PROBLEMA E ABBIAMO ESAMINATO
I VARI PREVENTIVI DELLE VARIE DITTE ADIBITE AL RIFACIMENTO DEL TETTO,
TROVANDO LA SOLUZIONE MIGLIORE AFFIDANDO IL LAVORO ALLA DITTA X CON
SPESE PARI A Y .L’AMMINISTRATORE MI HA ASSICURATO A SUO TEMPO(SUBITO
DOPO L”ASSEMBLEA)UN TEMPO DI ATTESA PARI A UN MESE E MEZZO MASSIMO, ARRIVANDO
QUINDI A INIZIO LUGLIO PER L”INIZIO DEI LAVORI…
ORA SIAMO HA INIZIO OTTOBRE E HO IN MANO SOLO LE PROMESSE DELL’AMMINISTRATORE
SENZA NESSUN FATTO
CHIEDO A VOI UN AIUTO, SU COME POSSO AGIRE, VISTO CHE PAGO LE SPESE
CONDOMINIALI SENZA PERO RICEVERE UN RISCONTRO COME NEL MIO CASO.
QUALI RESPONSABILITA’ E DOVERI HA L’AMMINISTRATORE CONDOMINIALE?
SPERO IN UNA VOSTRA RISPOSTA AL PIU BREVE TEMPO POSSIBILE…INIZIA ESSERE
FREDDO ..IO E MIA FIGLIA NON RIUSCIAMO PIU VIVERE IN QUESTI CONDIZIONI… LA MIA E MAIL arietina1962@libero.it grazie

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