Rifiuti, denuncia occupazione casa entro 20 gennaio

Scade il 20 gennaio il termine per presentare denuncia di occupazione, al fine di determinare la Tarsu, tariffa sui rifiuti per la propria abitazione. Attenzione, dunque, se ci si è appena trasferiti o se si sta per cambiare casa.
Abbiamo già parlato di come richiedere la prescrizione sulla tariffa sui rifiuti, adesso parliamo di come – invece – si debba comunicare al Comune l’inizio di occupazione di una abitazione, sempre al fine di determinare la tassa. Non solo, vanno comunicate anche eventuali variazioni, ad esempio nel numero di componenti del nucleo familiare.
DENUNCIA E VARIAZIONE, COME FARE – Il termine del 20 gennaio è perentorio e la denuncia di occupazione è obbligatoria. La mancata presentazione, infatti, determina una posizione di torto del cittadino che può andare incontro a sanzioni. Il termine del 20 gennaio 2011 riguarda tutti coloro che, a vario titolo, sono andati ad abitare in una nuova casa nel corso del 2009. Sia che abbiano acquistato, sia che abbiano affittato o che ne abbiano l’usufrutto. Per presentare domanda ci si deve recare all’ufficio Tributi e fiscalità locale del municipio.
Un altro link utile da consultare, poi, può essere quello relativo al rimborso dell’Iva sui rifiuti. In base alla sentenza della Corte costituzionale numero 238/2009, infatti, la Tia o Tarsu sono tributi e dunque non soggetti ad Iva. Si può chiedere il rimborso fino a dieci anni fa, se il proprio comune nel corso degli anni ha applicato l’Iva sui rifiuti. Il termine di prescrizione, infatti, è di 10 anni.
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Ven 07/01/2011 da valentina tortelli













