Saldi estivi 2012 a Roma, ecco le date

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saldi estivi 2012 roma

A Roma, come nel resto d’Italia, la stagione dei saldi estivi 2012 inizierà il 7 luglio. Eppure, stando alle tante segnalazioni che ci giungono in redazione, qualche negoziante avrebbe informalmente già scelto di avviare il periodo dello shopping scontato, attraverso forme promozionali “tollerate” o mascherate, che si rifugiano dietro mail o sms.

Proprio questo anomalo – ma consolidato – anticipo dei saldi a Roma, sta facendo insorgere numerosi negozianti più onesti e virtuosi, che rispettano le date stabilite sul territorio. La risoluzione di questi contrasti potrebbe essere ritrovata in un progetto di legge già presentato dal presidente della Commissione attività produttive della Regione Lazio, Francesco Saponaro, che desiderebbe “liberalizzare” i saldi.

Il presidente della Confesercenti Valter Giammaria, in proposito, ricorda come “sono anni che nel nostro territorio non si fanno rispettare le poche e semplici regole che esistono, difatti in questo periodo di inibizione (30 giorni) di vendite promozionali per il settore assistiamo a molte imprese, soprattutto catene, che effettuano sconti facendo una concorrenza sleale a chi rispetta le regole e creando confusione nei consumatori. Per questo la confesercenti chiede al Comune di Roma Capitale in primo luogo un impegno serio per il rispetto delle norme”.

Al di là di quanto sopra, non possiamo non ricordare, anche in questa occasione, che oltre al rispetto della data di avvio dei saldi estivi 2012, i negozianti sono tenuti ad osservare l’insieme delle norme che disciplinano la corretta proposta di merce in sconto.

Tra le indicazioni più importanti, la necessaria indicazione in maniera chiara e trasparente del ribasso effettuato sul prezzo normale di vendita (trasparenza vorrebbe che sul cartellino della merce venisse indicato prezzo di partenza, prezzo di arrivo e sconto in termini percentuali e/o assoluti).

Ovviamente, la vendita a saldo dovrà essere opportunamente pubblicizzata all’interno dei locali aziendali, con cartelli nelle vetrine e nelle strutture commerciali. Possibile altresì che la vendita a saldo possa essere supportata da locandine e volantini, che siano improntate alla correttezza e alla veridicità delle informazioni promozionali.

Infine, segnaliamo come gli esercenti commerciali abbiano l’obbligo di separare le merci offerte in saldo dalle merci che non costituiscono momento di vendita scontata (ad esempio, poichè trattasi delle nuove collezioni per l’inverno).

Rimane altresì sempre valido il consiglio per evitare fregature: un giro nei negozi più “interessanti” qualche giorno prima dell’inizio dei saldi, al fine di prendere nota dei capi d’abbigliamento da comprare al momento delle vendite promozionali, stabilendo così in maniera certa il prezzo originario.

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Sab 23/06/2012 da Roberto Rossi

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