Sanatoria Equitalia 2014, come funziona? Istruzioni e scadenza

Sanatoria Equitalia 2014, come funziona? Istruzioni e scadenza

sanatoria equitalia 2014

E’ stata disposta la sanatoria Equitalia 2014. Ad essere coinvolti saranno tutti coloro che devono pagare i tributi erariali, il bollo dell’auto e le multe ricevute in seguito alla violazione del codice della strada. In questo provvedimento, annunciato da Equitalia stessa in una nota, non sono, invece, compresi i debiti Inps e Inail. Già hanno aderito all’iniziativa 200 contribuenti e il tutto è stato deciso in base alla legge di stabilità approvata nello scorso dicembre. I cittadini che sono interessati devono affrettarsi a valutare la situazione in cui si trovano, in modo da poter scegliere se per loro sia conveniente un’operazione del genere.

E’ possibile richiedere informazioni più precise agli sportelli di Equitalia. Nel caso in cui ci siano dei crediti con la Pubblica Amministrazione, sarà Equitalia a contattare i contribuenti e l’ente interessato, prima di pagare, è obbligato a verificare se ci sono dei debiti con lo Stato superiori ai 10.000 euro. Il contatto diretto è stato previsto anche per superare i tempi tecnici legati alle operazioni da effettuare.

Come funziona

Il provvedimento di Equitalia stabilisce che i contribuenti hanno la possibilità di pagare i tributi senza interessi di mora e senza interessi di ritardata iscrizione a ruolo. Possono essere pagate tutte quelle cartelle che sono state affidate a Equitalia entro il 31 ottobre del 2013. Ad essere coinvolti sono uffici statali, come Ministeri e Prefetture, enti locali, agenzie fiscali. I contribuenti non devono fare altro che vedere quale sia il loro debito, devono verificare il tipo di atto che hanno ricevuto e poi la data, in cui le somme da riscuotere sono state affidate all’agente. Sono tutte informazioni che è possibile ottenere per mezzo di un estratto di ruolo, il quale si può chiedere direttamente agli sportelli di Equitalia. E’ stato chiarito che l’agevolazione può essere applicata anche se ci sono rateizzazioni in corso o sospensioni giudiziali.

La scadenza

Secondo quanto previsto dalla legge, si può usufruire dell’agevolazione entro il 28 febbraio e la somma dovuta deve essere versata in un’unica soluzione. Fino al 15 marzo resta sospesa la riscossione. Dopo che si è pagato, entro il 30 giugno, Equitalia manderà al contribuente, avvalendosi della posta ordinaria, una comunicazione, con la quale si afferma l’estinzione del debito. Si può pagare presso tutti gli sportelli di Equitalia o negli uffici postali tramite bollettino F35. Nel campo “eseguito da” si deve indicare “definizione ruoli – L.S. 2014″. Non si deve dimenticare di inserire nel bollettino il codice fiscale.

A chi conviene

A chi conviene chiudere il debito con Equitalia attraverso la sanatoria? Sicuramente ai contribuenti che hanno debiti vecchi o che devono pagare delle somme abbastanza elevate. Lo sconto applicato, infatti, prevede il risparmio sugli interessi di mora (che sono del 5,22% su base annua per il 2013) e sugli interessi per il ritardo nell’iscrizione a ruolo nel caso di debiti erariali. Per questo motivo il pagamento conviene a chi ha dei debiti nei quali ci sono rilevanti interessi di mora. L’operazione non risulta molto conveniente, invece, a chi ha dei debiti non molto vecchi e a chi ha problemi nel pagare in un’unica soluzione. In quest’ultimo caso meglio optare per una soluzione di pagamento rateizzato piuttosto che estinguere il proprio debito in un’unica volta per risparmiare i pochi interessi.

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Gio 23/01/2014 da

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