Sconti dal fisco, a maggio dovrai restituirli

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agenzia entrate lettere

L’Agenzia delle Entrate lo aveva fatto intendere a più riprese e, effettivamente, i controlli sulle dichiarazioni dei redditi e sulle relative detrazioni si stanno realmente facendo più serrati. Controlli mirati e specifici, che a qualcuno non sono proprio andati giù. E c’è chi parla, e nemmeno troppo sottovoce, di un vero e proprio “agguato fiscale”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso dell’impazienza nei confronti di un Fisco accusato di essere troppo severo nei confronti dei contribuenti è stata la lettera che l’Agenzia delle Entrate ha inviato a migliaia di italiani, chiedendo di trasmettere – entro il termine perentorio di 30 giorni – la documentazione originale delle spese per cui sarebbero state richieste detrazioni nelle dichiarazioni dei redditi degli anni precedenti.

“Nella maggior parte dei casi” – segnala Franco Bechis su Libero – “si tratta degli anni di imposta relativi al triennio 2008-2010. Le lettere, anche per il tono perentorio, stanno suscitando grande agitazione fra i contribuenti che le ricevono. Primo perché o le Poste italiane sono un vero disastro, o probabilmente la data di intestazione della missiva è falsa: quasi tutte le lettere riportano date relative alla prima quindicina di giorni di aprile, e sono state consegnate dalla prima settimana di maggio in poi. Grazie agli accordi con lo Stato, sulla busta non è impresso il timbro postale, da cui l’Agenzia delle Entrate è assolta. Quindi l’ultimatum di 30 giorni è quasi sempre in scadenza per chi riceve la missiva”.

Ma non solo, poichè secondo il quotidiano vi sarebbe un ulteriore problema. “Seconda difficoltà” – afferma Bechis – “solo un sadico potrebbe inviare – per giunta nel momento economico attuale – nel mese di maggio ai contribuenti la richiesta di produrre entro poche ore o giorni tutta la documentazione relativa alle detrazioni degli anni precedenti. Perché quella documentazione in gran parte dei casi è custodita negli studi dei commercialisti, che a maggio stanno facendo ovviamente superlavoro per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi 2011 – comprensive di Imu- per i loro clienti. È praticamente scontato che in poche ore o giorni non siano in grado di esibire la documentazione delle spese dei loro clienti relative agli anni passati”.

Ma se non si provvede, cosa accade? A dircelo, è la stessa Agenzia delle Entrate, che ricorda come il contribuente diventi automaticamente “evasore fiscale”, con detrazione delle spese illegittime, oltre a sanzioni e interessi.

I problemi sollevati dai contribuenti non sono affatto pochi. La lettera viaggia, innanzitutto, su posta ordinaria e non raccomandata: un elemento che non permette all’Agenzia delle Entrate di avere un riscontro della consegnza delle missive.

Ancora, secondo quanto affermano le associazioni dei consumatori, la lettera inviterebbe “a trasmettere a questo ufficio, entro 30 giorni dal ricevimento di questa comunicazione la documentazione, anche in fotocopia, indicata in allegato, e a fornire eventuali chiarimenti”. Peccato che – sottolineano i più – sulla lettera non sia indicata nessuna data nè ci sia un timbro posta sulla busta. I 30 giorni diventano così un concetto astratto, ponendo il contribuente in una situazione di forte aleatorietà.

“La ringraziamo fin d’ora e Le facciamo presente che questo ufficio, nel caso di mancato invio della documentazione richiesta, procederà alla rettifica dei dati da Lei dichiarati e alla comunicazione dell’esito del controllo e delle relative somme dovute” – conclude la missiva.

Continueremo ad aggiornarvi su questa delicata situazione anche nel corso dei prossimi giorni. Segnalatevi, inoltre, se siete stati tra i destinatari delle lettere delle Entrate.

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Gio 17/05/2012 da Roberto Rossi

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Fabrizio Macchia
Fabrizio Macchia 15 maggio 2012 22:28

Sempre a rompere il c…. ai piccoli contribuenti mai ai “padroni”. A Monti hai proprio rottooooooo

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Una domanda 16 maggio 2012 17:13

Anzi due domande che so non troveranno risposta.
1. Le lettere sono inviate con posta normale, se un cittadino non la riceve?
2. perchè si devono inviare in originale la documentazione delle spese?
3. e perchè si devono spendere minimo 6 euro per la raccomandata se non di più per inviare la raccomandata con ricevuta legale?
Sappiamo bene come funzionano le PPTT italiane…

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Alessandro 16 maggio 2012 17:19

Bisogna riformare Equitalia e oltre a questo, nella cartella esattoriale per la trasparenza amministrativa deve essere riportato il nome dell’impiegato che ha inviato la comunicazione.
Ci sono impiegati ligi al dovere ma sicuramente moltissimi menefreghisti che sicuramente si accorgono che hanno fatto un errore a discapito dell’utente ma che se ne fregano perchè pensano “tanto farà poi ricorso”. Una vergogna, è dal 2006 che ho pagato regolarmente una cartella esattoriale e nonostante ho inviato comunicazioni su comunicazioni allegando tutte le ricevute, la cartella risulta sempre in pagamento. Gli incompetenti li mandassero a casa che ci sono migliaia di disoccupati giovani che hanno voglia di lavorare.

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Dola B. 17 maggio 2012 10:51

E’ SEMPRE LA SOLITA STORIA: I POVERI SPROVVEDUTI CHE VOTANO SEMPRE PER GLI STESSI PARTITI DEI LADRI NON HANNO ANCORA CAPITO CHE SI SONO SOTTOPOSTI VOLONTARIAMENTE AD UNA DITTATURA BIANCA! CHE PAESE ROVINATO!

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Io 21 maggio 2012 20:43

Ho ricevuto anche io la lettera in questione. Siccome non è raccomandata per me è carta straccia. Non ho nulla da nascondere, pago le tasse anche per chi non le paga, infatti sono lavoratore dipendente ma è il principio che mi fa incacchiare. Ma come si fa a mandare queste cose per posta ordinaria!?!? Incredibile, come si fa a denunciare legalmente questa cosa?

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Giulio 22 maggio 2012 19:22

L’agenzia delle entrate nel nome dello stato sovrano colpisce semplicemente i più deboli (lavoratori con fisso mensile e pensionati) semplicemente perchè essendo deboli e sopratutto onesti pagano e le piccole somme fanno grandi le entrate.
Mi piacerebbe sapere se i dipendenti dell’agenzia e di equitalia pagano regolarmente le tasse e sopratutto il canone rai considerato che sono loro a gestirlo.
CHI CONTROLLA I CONTROLLORI?????????

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