Soldi rubati dalla PostePay? Ecco come chiedere il rimborso

Soldi rubati dalla PostePay? Ecco come chiedere il rimborso
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PostePay

Non sono certo rari i casi in cui il denaro versato sulla Poste Pay, la carta prepagata di Poste Italiane, svanisce in maniera misteriosa. Le fattispecie di phishing ai danni dei titolari di tali strumenti di pagamento non si contano più. Ma in che modo richiedere il rimborso di quanto “sparito”? Come cercare di riottenere quanto sottratto indebitamente alle malcapitate vittime di tali frodi?

In linea di massima, ottenere il rimborso potrebbe essere difficile. Alcuni siti (la maggior parte in italia) utilizzano protocolli di sicurezza piuttosto avanzati (3D Secure), che dalle Poste vengono ritenuti sufficientemente adatti a proteggere gli utenti contro usi poco corretti della carta. In altri termini, se la frode avviene attraverso siti che utilizzano tali protocolli, è ben difficile dimostrare che la carta è stata effettivamente clonata e, di conseguenza, ottenere il rimborso della spesa.

Basti considerare, ad esempio, quanto avvenuto in un recente episodio raccontato da L’Arena di Verona, relativo a una truffa compiuta al titolare della Poste Pay. La risposta delle Poste lasciava pochi margini di interpretazione circa la possibilità di ottenere un rimborso: “Le operazioni sul suo conto sono state disposte mediante il corretto inserimento di tutte le successive serie di riconoscimenti informatici indispensabili per tali operatività. Poste Italiane non risponde dell’eventuale acquisizione di dati e informazioni riguardanti il titolare da parte di terzi che abbiano in qualunque modo accesso agli strumenti operativi, ad esempio il personal computer, utilizzati dal titolare per effettuare operazioni con la carta attraverso la rete Internet”.

E ancora: “Il titolare è responsabile della carta, tenendone in ogni forma esonerata Poste Italiane per i danni di qualsiasi natura eventualmente derivanti dall’aver incautamente fornito a terzi i propri dati personali e/o strumenti di identificazione e legittimazione”.

Il protocollo di sicurezza adottato da Poste Pay dal 1 febbraio 2012 è inoltre particolarmente avanzato: l’utilizzo delle carte Poste Pay può infatti essere abbinato a un numero di cellulare al quale ricevere una sorta di password usa e getta con la quale dar seguito alla transazione.

Non tutto, comunque, è perduto. La prima cosa da fare è senza dubbio quello di bloccare la carta attraverso i servizi postali. Successivamente, occorre sporgere denuncia alle autorità competenti e, quindi, presentare la richiesta di rimborso alle stesse Poste, allegando la documentazione opportuna per poter ricostruire l’operazione, e per poter sostenere la denuncia effettuata.

A sostenere le richieste di risarcimento può essere il riferimento alla direttiva 2007/64/CE, alle quali anche le stesse Poste fanno riferimento nei fogli informativi. Un documento nel quale si legge (punto 34) che “al fine di incentivare l’utente dei servizi di pagamento a notificare senza indugio al suo prestatore l’eventuale furto o perdita di uno strumento di pagamento e di ridurre pertanto il rischio di operazioni di pagamento non autorizzate, occorre prevedere che l’utente debba rispondere per solo un importo limitato, a meno che non abbia agito in modo fraudolento o con grave negligenza. Inoltre, una volta che l’utente ha notificato al prestatore di servizi di pagamento il rischio di uso fraudolento del suo strumento di pagamento, non dovrebbe essere tenuto a coprire eventuali perdite supplementari derivanti dall’uso non autorizzato di tale strumento”.

E ancora, “quando l’utente di un servizio di pagamento nega di aver autorizzato un’operazione di pagamento eseguita, l’utilizzo di uno strumento di pagamento registrato dal prestatore di servizi di pagamento non è di per sé necessariamente sufficiente a dimostrare che l’operazione di pagamento sia stata autorizzata dal pagatore né che questi abbia agito in modo fraudolento o non abbia adempiuto, con negligenza grave o intenzionalmente, a uno o più degli obblighi di cui all’articolo 56″.

“La presente direttiva” – si legge ulteriormente – “dovrebbe stabilire norme per un rimborso a tutela del consumatore quando l’importo dell’operazione di pagamento effettuata è superiore a quello che si poteva ragionevolmente prevedere. I prestatori di servizi di pagamento dovrebbero poter stabilire condizioni ancora più favorevoli per i loro clienti e, per esempio, prevedere un rimborso per qualsiasi operazione di pagamento controversa. Nei casi in cui l’utente presenti una richiesta di rimborso di un’operazione di pagamento, il diritto di rimborso non dovrebbe influire né sulla responsabilità del pagatore nei confronti del beneficiario derivante dal rapporto sottostante, ad esempio per i beni o i servizi ordinati, consumati o legittimamente fatturati, né sul diritto dell’utente per quanto riguarda la revoca di un ordine di pagamento”.

E infine: “Il prestatore di servizi di pagamento del pagatore dovrebbe assumere la responsabilità della corretta esecuzione del pagamento, in particolare per quanto riguarda l’importo integrale dell’operazione di pagamento e il tempo di esecuzione, nonché la piena responsabilità in caso di inadempienza di altre parti nell’iter del pagamento fino al conto del beneficiario. In conseguenza di questa responsabilità, ove l’importo integrale non sia accreditato al prestatore di servizi di pagamento del beneficiario, il prestatore di servizi di pagamento del pagatore dovrebbe rettificare l’operazione di pagamento o rimborsare senza indugio il corrispondente importo dell’operazione al pagatore, fatte salve altre eventuali richieste di rimborso ai sensi della legge nazionale”. All’articolo 62, il riferimento al rimborso: “Gli Stati membri assicurano che un pagatore abbia il diritto al rimborso, da parte del suo prestatore di servizi di pagamento, di un’operazione di pagamento autorizzata disposta dal beneficiario o per il suo tramite e già eseguita, se sono soddisfatte le condizioni seguenti: a) l’autorizzazione non specifica, quando viene data, l’importo esatto dell’operazione di pagamento; e b) l’importo dell’operazione di pagamento supera l’importo che il pagatore avrebbe potuto ragionevolmente aspettarsi, prendendo in considerazione il suo precedente modello di spesa, le condizioni del suo contratto quadro e le pertinenti circostanze del caso. Su richiesta del prestatore dei servizi di pagamento, il pagatore fornisce elementi fattuali relativi a tali condizioni. Il rimborso corrisponde all’intero importo dell’operazione di pagamento eseguita”.

Vi consigliamo inoltro di segnalare ogni email e contatto sospetto al numero verde gratuito di Poste Italiane, 803 160.

Ancora, nelle ipotesi in cui le Poste Italiane rifiutino il rimborso, si può fare un’istanza all’Arbitro Bancario e Finanziario. Sul sito internet www.arbitrobancariofinanziario.it, sono disponibili tutte le informazioni, nonchè il modulo che dovrà essere compilato per poter richiedere l’intervento dell’Arbitro.

Il ricorso all’ABF costa 20 euro: tuttavia, nel caso in cui l’Arbitro dovesse dare ragione al ricorrente, potrà ottenere la restituzione di tale commissione.

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Mar 19/06/2012 da in

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Barbara 31 agosto 2012 14:37

salve sono stata derubata di ben 400 euro dalla mia poste pay in 4 operazioni avvenute una ogni minuto in tarda serata, momento in cui non ero nemmeno collegata on line. Come è possibile che sia accaduto tutto questo non avendo ricevuto poi alcun sms sul numero di cellulare collegato per dare avviso delle operazioni che stavano avvenendo? Cerco qualcuno che mi possa dare una mano per poter risolvere la questione. Grazie in anticipo

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Antonella 20 settembre 2012 01:20

Ciao guarda anche a me i primi di agosto mi hanno preso 211 euro, con 4 operazioni della SNAI…presumo che abbiano scommesso i miei soldi per giocare…e neanche a me e’ arrivato l’sms che invece dovrebbe arrivare…cmq ho fatto la denuncia ai carabinieri, bloccato la carta e inviato il tutto alle poste di Roma, dove fanno queste pratiche, spero di ricevere una risposta…cmq in Italia andiamo sempre peggio..saluti!!!

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Paolo 20 settembre 2012 21:40

Salve,
x Antonella. A me è successa la tua identica cosa. Come te, ho scritto a Roma e dopo 50 gg mi rispondono che non mi rimborseranno con un frase fatta a misura dicendo “Le operazioni sul suo conto sono state disposte mediante il corretto inserimento di tutte le successive serie di riconoscimenti informatici indispensabili per tali operatività. Poste Italiane non risponde dell’eventuale acquisizione di dati e informazioni bla bla bla………” Ho già fatto ricorso all’ Arbitro Bancario e attendo risposta.
Ciao

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Gaetano 22 settembre 2012 15:06

salve a me mi hanno derubato 640 euro nella mia poste pay in due ricariche nel 06/ 2011 ho mandato 4 solleciti a roma con nessuna risposta .. !! nemmeno so se mi risarciscono 3 volte la federconsumatore mi danno un appuntamento x fare un reclamo e poi non si fanno trovare nei uffici !!! ce qualcuno che mi puo’ dire come fare x andare la pratica avanti grazie mille

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Vincenzo 29 dicembre 2012 19:02

è successa la tessa cosa a me… mi hanno rubato 200 euro dalla mia poste pay… nonostante ho segnalato il tutto bloccatto la carta fatta denuncia alla Polizia .. poste italiane mi ha detto che non mi rimborsa…. potrei sapere cosa posso fare altro…. grazie

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Marco 28 settembre 2012 19:57

oltre 1 anno fa ho subito 2 prelievi sulla mia postepay per circa 450,00. Non ho mai perso la carta, non ho mai confidato i codici, non ho mai abboccato alle e-mail truffa. Insomma sono sempre stato molto prudente, viceversa la Postepay risulta essere facilmente “bucabile”. Ho dovuto fare ricorso all’arbitro bancario finanziario e 3 giorni fa ho avuto finalmente giustizia. L’ABF ha condannato le Poste al rimborso dei 450 + 20 del ricorso + interessi. Le Poste hanno 30 giorni di tempo per pagare…attendo. Ciao.

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Mima 19 gennaio 2013 16:15

scusami,mi hanno fregato 1500 euro dalla mia carta postpay,ho letto questa soluzione,ed ho letto il tuo commento,vorrei sapere poi com’è andata,ti hanno rimborsato dopo i 30 giorni?per favore,ti chiedo di rispondermi in quanto il tuo è l’unico commento trovato che mi può dare speranza di riavere indietro i miei soldi..

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Caterina 24 gennaio 2014 10:55

ciao Marco, anche a me l’arbitro ha dato ragione, ma non ho mai ricevuto alcun rimborso dalle poste italiane…a te com’è andata?

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Maria Antonietta 8 ottobre 2012 21:00

08/10/2012
Ho scoperto proprio questo pomeriggio che dalla mia carta postepay hanno sottratto con quattro operazioni consecutive 1153 euro a favore di TICKETMASTER FC BARCEL BARCELONA. DUE NEL CUORE DELLA NOTTE DUE DI POMERIGGIO. Il sistema di sicurezza Web postepay avrebbe dovuto avvertirmi tramite cellulare e invece niente sono furiosa con poste italiane mi auguro che mi risarciscano. buona notte a tutti

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Christian 20 ottobre 2012 15:41

ciao! sono stato truffato anch’io di 118 euro in un operazione in tarda nottata a favore di una località inglese. Ho bloccato la carta fatto denuncia e avviato le pratiche per il rimborso. é una vergogna che ci siano così tanti casi di clonazione per la post pay. Poste svegliatevi!!!!!!

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Marco 23 ottobre 2012 18:59

Marco
23 ottobre 2012
Salve, sono stato truffato, via internet pagando con la mia postepay di ben 1210€ proprio da un sito phiching. Me ne sono accorto quasi immediatamente ed ho bloccato subito la carta…Le poste mi hanno risposto comunque che l’ultima transazione va a buon fine… Ora farò denuncia e chiederò il rimborso a poste Italiane…ma da quello che finora ho sentito c’è poca speranza di riaverli…

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Gianina 22 gennaio 2013 17:02

ciao ..dove si fa la denuncia on line.. a me me hano preso SNAI 430 euro..come facio che ricupero miei soldi? grazie

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Laura Nannarelli 8 aprile 2013 11:05

Vorrei sapere anche io se la transazione avvenuta senza autorizzazione del titolere è rimborsabile dalla banca o poste per il principio del chrage back
fatemi sapere

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Erik 6 maggio 2013 12:22

A me diversi anni fa avevano rubato dalla postepay una cifra modesta (circa 70 euro), un acquisto di biglietti su Trenitalia, effettuato mentro io non ero online. Ovviamente non ho mai dato codici, password eccetera ad anima viva, nè ho mai usato la carta fuori da casa. Fatta denuncia ai carabinieri eccetera. Ho seguito la vicenda per mesi e mesi, ma ogni volta che telefonavo all’ultimo numero che mi avevano dato mi dicevano che la pratica era passata ad un altro ufficio (solita modalità ‘scaricabarile’), dopo oltre un anno e dozzine di telefonate alla fine non sapevo nemmeno più a chi dovevo telefonare e ho issato bandiera bianca! Non ho più rivisto i miei 70 euro!

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Ho ottenuto il rimborso dei soldi rubati dalla postepay 11 maggio 2013 20:07

Cia a tutti,

volevo scrivere la mia testimonianza dato che sono stato rimborsato dei soldi che mi erano stati rubati dalla postepay.

Per ottenere il rimborso ho dovuto fare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario ed attendere diversi mesi ma alla fine sono arrivati.

Se volete conoscere i dettagli della mia vicenda potete trovarli qui: http://forex.forumup.it/about16055-forex.html

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Flycam 2 giugno 2013 08:21

Salve,
veramente utili le modalità da te descritte; sto compilando la raccomandata alle Poste e mi ha confortato leggerti. La mia fiducia di ottenere il rimborso dei miei 820 euro (finiti anch’essi alla SNAI) si è ulteriormente rafforzata.
Grazie.

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Misael 11 luglio 2013 14:26

Ciao guarda anche a me i primi di luglio mi hanno preso 240 euro, con 3 operazioni (2 della Mediabet e una dell’ A D Srl )…presumo che abbiano scommesso i miei soldi per giocare…e neanche a me e’ arrivato l’sms che invece dovrebbe arrivare…cmq ho fatto la denuncia ai carabinieri. Ancora devo inviare la denuncia alle poste di Roma. Ma da come ho sentito dire il rimborso è difficile riaverlo!

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SABRINA 13 luglio 2013 19:13

CIAO A TUTTI…IERI MI HANNO RUBATO 830 EURO DALLA POSTEPAY IN 10 OPERAZIONI AVVENUTE UNA OGNI MINUTO IN SERATA…LE OPERAZIONI SONO DELLA SNAI, PROPRIO COME QUELLE CHE CITA NEL COMMENTO ANTONELLA…. QUALCUNO SA’ DIRMI COME SI E’ CONCLUSA LA QUESTIONE?…VI HANNO RIMBORSATO?…..AIUTATEMI

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Giuseppe 2 settembre 2013 09:22

da quando ho letto, ho capito che il sistema di sicurezza utilizzato da postepay è insicuro e quindi da non usare tale sevizio (consiglio di restituire tutte le carte alle poste ). anche io sono stato defraudato a favore di un match point della somma di euro 196,00 Ho fatto denuncia alla polizia postale, ho bloccato la carta, e ho comunicato alla polizia indirizzi e-mail sospetti ricevuti sulla posta mail successivamente al fermo della carta. procederò alla richiesta del rimborso sperando di avere ragione e di essere rimborsato. ma di poste pay non ne voglio più sapere.

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Marco 27 agosto 2013 23:04

a me a Luglio è arrivata la lettera nella quale accettano di rimborsarmi senza nemmeno che mi rivolgessi all arbitrato finanziario, solo che i soldi non li ho visti ancora.Ma quanto tempo passa per il rimborso?

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Ruggiero 17 settembre 2013 19:00

ciao, anche io ho ricevuto la lettera dalle poste nella quale accettano di rimborsarmi, datata maggio 2013, ad oggi non ho ricevuto ancora i soldi.
Esiste qualche ufficio a cui è possibile rivolgersi per capire a che punto è la pratica?

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Alberto 5 settembre 2013 13:16

SALVE MI SONO STATI SOTTRATTI EURO 90 DA EXCHANGE.RU RIGA LT. IN DUE PRELIEVI.
CON CARTA POSTE-PAY STATE ATTENTI.

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Sars 28 settembre 2013 12:55

Buongiorno, ma hai denunciato il tutto? Come ti sei comportato? A me è successa la stessa cosa, di 68,10 da parte dello stesso “ladro”, c’è possibilità di chiedere il rimborso?

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Luigi 17 settembre 2013 12:55

salve ieri mi hanno rubato 20 euro dalla postepay a favore di SNAI…. ora nn sono tanti 20 euro ma è davvero grave e sconcertante che uno debba aver paura di caricare la carta. Addio postepay e grazie del tuo pessimo servizio.

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Graziano 20 settembre 2013 22:44

Il giorno 12 e 16 settembre mi hanno prosciugato la carta di credito Poste pay per un totale di 200,00 €.
Il prelievo e’ stato fatto da SNAI.IT PORCARI.IT sito di scommesse. Preciso che io non ho mai giocato.
Ho già provveduto a segnalere alla Polizia quanto sopra descritto

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Pierluigi 21 settembre 2013 12:36

sono stato derubato di cira 160 € con prelievi di cifre uguali;16,06€ e 31,79€ tutti con stessa data.

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Marco 28 settembre 2013 20:24

Con grande sorpresa mi sono accorto oggi di essere stato derubato di €. 152,00 dalla mia postepay con una transazione SNAI fatta alle 5.33 del mattino. ATTENZIONE

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Emiliano 30 settembre 2013 14:13

ciao anche io sono stato derubato di 51 euro con post pay da bet-at-home.com malta .
penso che siano un sito di scommesse. Preciso che non ho mai giocato .
comunque non farò nessun denuncia o rimborso perchè non ne vale la pena .
spero che faranno un sistema piu sicuro un giorno …..
addio post pay !!!

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IRIDE 7 ottobre 2013 19:30

E’ successo anche a me che mi hanno ripulito di euro 250,00 sempre alla SNAI. il 04/09/13 alle ore 21.00 in 5 minuti 5 prelievi. Le poste mi dicono che sara’ difficile riprenderli. Se i dati sono cosi vulnerabili ma che servizio danno? Riconsegnero’ la tessera perche’ non posso rischiare di far brutta figura ( oltre al danno) come mi e’ successo ieri che la carta era vuota, dopo aver effettuato degli acquisti. E se succedeva all’estero? IRDE settembre 2013

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Tatiana 18 ottobre 2013 11:39

Sono uscita ora dalla posta, dopo aver portato tutta la documentazione in cui dichiaro che i miei 1843 euro sono stati rubati da un’operazione effettuata alla snai in 10 minuti, a Porcari, quando io non ero neanche in Italia quel giorno, ma in Scozia in viaggio. Ci eravamo ricaricati la postepay per sicurezza, fortuna che non ci è servita!! Ora, mi han detto che ci vorrà molto tempo prima che la pratica vada avanti (e fortuna pure qui, che non ho ancora una famiglia). Volevo sapere da chi aveva scritto che aveva ricevuto la risposta dalle poste che veniva risarcito..quanto tempo ci han messo? Vi sono arrivati veramente i soldi? Io spero che vada subito a buon fine il risarcimento, senza chiedere ricorso, perchè altrimenti son cavoli loro! Sono infuriatissima!! Mai più una postepay avrò, ma neanche un banco posta. Che schifo di servizio!!

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Enrico 18 dicembre 2013 16:28

enrico, di Brescia, mi hanno addebitato in cinque operazioni avvenute tre alle 4,45 del mattino e le altre all’una di giorno e una verso la mezzanotte circa 94,00 in totale, penso che leggendo le varie recensioni, mi è andata bene, forse perché sulla mia carta tengo lo stretto necessario, anche a me sempre http://www.snai.it che ho visto che è un sito di scommesse. L’agente della Polizia Postale dove ho fatto denuncia mi comunica che tante volte mettono questi siti per ingannare la ricerca che farà poi la posta, e i casi ultimamente sono aumentati.
Anche a me nessun avviso di messaggi di prelievi che avevo invece attivato.
Adesso se non otterrò il rimborso, ci penserò bene, dopo quello che ho letto, se continuare con la posta pay, o fare una ricarica bancaria. Almeno la banca deve per forza rimborsare e i contatti sono diretti.
Il fatto è che tu, fai denuncia, spedisci e non ottieni mai una risposta, e se arriva negativa, no sai più con chi parlare, perché sono sempre degli scarichi barili.

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Felice 20 dicembre 2013 17:01

il 29/12/2013 o fatto ricorso alla posta ,che il mio conto postpay era bloccato, non riuscivo, a prelevare.mi anno rimandato ,al gg.06/12/2013 ,nel frattempo il gg.04/12/2013,mi anno ripulito la mia carta con otto operazioni a susseguirsi.tutti da roma,senza che io ricevessi nessun avviso dalla posta,dove avevo fatta la segnalazione.

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Mauro 23 dicembre 2013 21:19

Visto tutti questi brutti episodi capitati con Postepay, posso raccontare purtroppo anche la mia vicenda.
Il giorno 18 novembre alle 17.21 effettuato ricarica di € 49 per aggiungere al residuo che c’era sulla carta per poter comprare smartphone la sera stessa.Totale € 320.
Alle ore 19.10 mi sono collegato al sito “SeTelefonando” e proprio nel tentativo di acquisto la transazione mi è stata negata perchè risultava cifra insufficiente su carta.Riprovando per assurdo a ripetere l’operazione la risposta era la stessa.
Ma leggendo sulla lista movimenti della carta risultava saldo contabile € 320 e saldo disponibile € 15.
Sono rimasto in stand-by alcuni giorni quando “finalmente” il saldo nella lista movimenti del 21 novembre 2013 risultava contabile € 15 e disponibile € 15.Accrediti in successivi minuti avvenuti la sera del tentativo di acquisto telefono ma andati con 5 operazioni a distanza di 2 minuti a quel f….to sito http://WWW.SNAI.IT PORCARI.Fatta denuncia alla Polizia, presentando copia lista movimenti e, disconosciuto carta a Poste Italiane, compilato apposito modulo tramite operatore Poste presso filiale e spedito il tutto a Roma.Ad oggi il rimborso di € 320 non è ancora arrivato come anche alcuna comunicazione di Poste Italiane.
In questi giorni presenterò nuovo sollecito in filiale visto che da Regolamento i 30 giorni per rispondere sono passati.Nel caso non cambi nulla farò riferimento anch’io all’arbitro finanziario.
Quello che è sicuro purtroppo dopo oltre 6 anni di Postepay senza alcun problema di acquisti che questa carta non la prenderò mai più e la beffa di questi giorni in prossimità del Natale è che arrivano tante pubblicità di Postepay per presentare a un’amico il bel servizio offerto oltre a vari sconti “irrisori” presso diversi rivenditori.
Ora sono passato a Paypal prepagata.
Speriamo in bene.

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Carlo 9 gennaio 2014 23:54

Anche io ho trovato operazioni non autorizzate nella postepay. Preciso che utilizzo spesso la postepay per acquisti on-line su siti italiani che esteri. Ho riscontrato un addebito di 50€ presso SNAI.IT di Porcari alle 4.40 della notte e un altro addebito di 200€ sempre presso SNAI.IT alle 4.16 della notte.
Oltre queste operazioni anche una serie di pagamenti e ricariche per piccoli importi da zebralight , tutti non autorizzati. SNAI.IT non sapevo manco che esistesse. Ora dovrò recarmi a fare denuncia alla polizia postale.

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Enzo 15 gennaio 2014 02:32

Di media, pur cambiando ogni volta la carta postepay, sono stato derubato con cadenza annuale.
La mia esperienza mi ha insegnato di bloccare immediatamente la carta non appena si nota una incongruenza tra saldo disponibile e saldo contabile non riconducibile ad operazioni da me effettuare.
Se il blocco viene fatto tempestivamente non servirà fare nulla se non attendere il riallineamento dei dati della carta (in media dai 2 ai 15 giorni). Se il saldo contabile diventa uguale al disponibile allora siamo rovinati, ma se siamo stati graziati potrebbe succedere che il blocco repentino della carta ha negato la prenotazione (questo il termine per indicare quando il nostro denaro rimane nel limbo prima dell’allineamento tra i due saldi) di denaro e il saldo disponibile recupera i soldi delle operazioni truffaldine non andate a buon fine.
Tanti auguri a tutti.
Poste non rimborsa nessuno!

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Piero rho 15 febbraio 2014 15:30

…mi hanno rubato €230 a Novembre 2012…ho fatto la denuncia ai carabinieri e richiesta di rimborso…a tutt’oggi non ho ricevuto nulla….ho subito dato tutti i dati della transazione ma il ladro era protetto dalla privacy…..Piero Rho

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Marco 15 aprile 2014 13:00

finalmente, dopo quasi un anno dal fattaccio, ho ricevuto il rimborso con assegno postale completo di 226 euro.

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