Spese condominiali: quanto incidono riscaldamenti, ascensori e portinerie

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Spese condominiali

Secondo una recentissima ricerca condotta dall’Osservatorio Casa.it, riscaldamento centralizzato, ascensore e portineria sarebbero le voci di costo più significative per quanto concerne l’andamento delle spese condominiali. Dall’analisi compiuta dal portale immobiliare risulterebbe infatti che, rispetto a quello autonomo, il riscaldamento centralizzato comporta un incremento della quota di spesa pari al doppio, mentre ascensore e portineria fanno registrare un incremento di circa il 45%, contro un “modesto” + 11% riscontrato dalle variazioni legate alla presenza del giardino condominiale.

Ad ogni modo, le spese condominiali, e l’influenza su di loro esercitato dal riscaldamento centralizzato, dipendono molto dalle differenti aree territoriali. A Padova, ad esempio, gli inquilini che dimorano in un’abitazione con riscaldamento centralizzato pagano spese condominiali più o meno doppie rispetto ai concittadini che hanno optato per il riscaldamento autonomo, così come accade a Bologna, Firenze e Torino. L’incremento per il centralizzato è invece compreso tra il 60% e l’80% a Milano, Bari, Roma e Napoli. Complessivamente, la spesa per il riscaldamento centralizzato all’interno del totale delle spese condominiali diventa pari a 80 – 100 euro al mese al nord, e a 35 – 55 euro al sud.

“Gli italiani – dichiara Daniele Mancini, amministratore delegato di Casa.it – si devono districare tra molteplici voci di spesa che gravano sulle loro finanze. Secondo la nostra analisi, proprio il riscaldamento centralizzato rispetto a quello autonomo causa in media gli incrementi della quota di spesa maggiori”. “Ma – continua Mancini – davvero optare per l’autonomo permetterà di risparmiare? Grazie ai vantaggi apportati dalle nuove tecnologie ecosostenibili e alle ultime normative in materia di termoregolazione, si assiste oggi ad una inversione di tendenza che guarda nuovamente al centralizzato”.

E l’ascensore? A Bologna, Napoli e Firenze l’incremento dei costi condominiali legato alla presenza di tale dispositivo è pari al 50%, mentre a Milano scende al 31%, a Roma al 17%, a Bari al 27% e a Torino e Padova al 14%. Per quanto invece concerne la portineria, peso superiore al 46% per Milano, e per un controvalore oscillante tra i 30 e 60 euro al mese per Bologna e Firenze. Il giardino condominiale pesa invece in maniera piuttosto lieve, con un + 11% medio, che sale al 20% a Firenze e scende all’1% a Milano.

“Dalla nostra analisi dell’intero territorio nazionale – spiega l’AD di casa.it – possiamo notare come Torino, Napoli e Roma siano le città in cui mediamente si spende di meno”. “Inoltre – conclude Mancini – è interessante evidenziare come a Milano l’incremento nelle spese condominiali vari notevolmente da zona a zona, con picchi del +35% registrati in aree particolarmente ‘verdi’ e prestigiose come il quartiere De Angeli/ Vercelli/ Washington o quella del Centro Storico dove si registra un +25%”.

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Gio 15/03/2012 da Gaia Passi

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