Tariffe roaming UE, inizia una nuova era nella telefonia cellulare

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tariffe roaming ue

Ha preso finalmente il via una nuova era nella telefonia mobile. Una epoca che dovrebbe caratterizzarsi per forti risparmi per chi naviga e telefona dall’estero, grazie all’aumento della concorrenza e alla riduzione dei piani tariffari. Con una nuova meta, datata 2014, quando sarà possibile sottoscrivere contratti con qualsiasi provider europeo senza perdere il proprio numero di telefono.

Il regolamento approvato dalla Commissione europea prevede intanto una dura rivisitazione delle tariffe roaming, con l’obiettivo di abbattere i costi degli utenti del 90% nel giro di due anni. Una innovazione che dovrebbe permettere a turisti e a chi lavora viaggiando nei Paesi membri dell’Unione di conseguire importanti risparmi in bolletta. Risparmi che si aggireranno nell’ordine della sicura doppia cifra, visto e considerato che chiamare costerà al massimo 29 centesimi al minuto, e ricevere le telefonate solo 8. Inviare un sms costerà 9 centesimi, e sarà tariffato con 70 centesimi il megabyte scaricato da internet.

L’innovazione è stata presa decisamente bene da parte degli ideatori comunitari. “Mostra soddisfazione il Commissario europeo per l’Agenda digitale: “L’introduzione dei limiti tariffari per il trasferimento dati farà sì che i servizi di roaming siano alla portata della stragrande maggioranza degli utenti che usano gli smartphone, soprattutto per lavoro”, dice l’olandese Neelie Kroes. Un modo per mettere alle tariffe altissime che sono in vigore oggi: “Ciò metterà fine una volta per tutte ai prezzi esorbitanti all’interno dell’Unione Europea” – riporta il quotidiano La Repubblica in un odierno approfondimento.

Ma quanto si potrà (realmente) risparmiare? dati alla mano, le nuove norme comunitarie taglieranno del 90% i vari costi, con uno stop più evidente per il traffico dati. Tre anni fa, sottolineano le statistiche più attendibili, nel luglio del 2009, il prezzo medio era di 4 euro per megabyte. Con il nuovo regolamento il prezzo diminuirà di circa sei volte.

Dal prossimo anno vi sarà inoltre un nuovo abbassamento dei costi: “Chiamare e ricevere chiamate dall’estero (sempre paesi UE) costerà rispettivamente 24 e 7 centesimi al minuto, mentre nel 2014 saranno 19 e 5. Per quanto l’invio di SMS, il prezzo scenderà a 8 centesimi nel 2013 e a 6 nel 2014, per un abbattimento di 11 centesimi. Il traffico dati sarà portato a 45 centesimi per megabyte e, nel 2014, a 20″ – precisa il quotidiano.

E per i cittadini che vanno nei Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea? Anche per loro si preannunciano gradite novità. In particolare, per evitare sorprese, i cittadini europei in viaggio riceveranno un SMS o una email quando la loro spesa si avvicinerà ai 50 euro o al limite massimo di trasferimento dati.

“E il mercato sarà quasi del tutto liberalizzato dal primo luglio 2014. Da quel momento, infatti, i consumatori saranno liberi di stipulare contratti di roaming con operatori alternativi, anche di altri paesi Ue, senza perdere il proprio numero di telefono.” – conclude La Repubblica – “L’effetto? Concorrenza tra i provider e probabile riduzione dei piani tariffari”

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Lun 02/07/2012 da Roberto Rossi in

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