Tassa rifiuti, come richiedere la prescrizione

Tassa rifiuti, come richiedere la prescrizione

tarsu prescrizione rifiuti

Per la tassa rifiuti, la famosa Tia o Tarsu o Ta.Ri è possibile richiedere la prescrizione del pagamento. Essendo una tassa, la tariffa per la nettezza urbana ha una sorta di “scadenza” chiamata appunto prescrizione: oltre un “tot” di anni non deve più essere pagata. Vediamo nel dettaglio.

Prescrizione Tasru, i riferimenti normativi

tarsu legge norme

La riscossione della Tia o Tarsu deve essere effettuata entro 3 anni dalla denuncia al comune, pena la decadenza della tassa stessa. Gli anni ammontano a 4 se la denuncia non è stata effettuata. La denuncia in base all’art. 70, primo comma, D. Lgs. n. 507/93, è la comunicazione che ogni contribuente deve fare al proprio comune entro il 20 gennaio successivo all’anno di occupazione dei locali e delle aree tassabili.

Con la sentenza n. 4283/2010, depositata il 23/02/2010 la Corte di Cassazione ha fissato il termine di prescrizione di molti tributi locali fra cui la Tarsu in anni 5. I cinque anni partono dalla notificazione della cartella di pagamento. Il contribuente che vuole fare ricorso può adire il Giudice competente che nel caso dei tributi è – appunto – la Commissione tributaria, portando la documentazione necessaria. Trascorso il quinquennio, quindi, il contribuente può far valere il proprio diritto a non pagare la tassa “arretrata”.

Tarsu, come chiedere la prescrizione

cartella esattoriale prescrizione

Dopo la sentenza favorevole della Corte di Cassazione è possibile chiedere il rimborso dell’Iva pagata eventualmente sulla Tarsu (o Tia a seconda della denominazione scelta dal comune di riferimento). In questo caso, il periodo di prescrizione è di 10 anni. Ciò vuol dire che non si può più avanzare pretesa di rimborso per una bolletta dei rifiuti pagata 11 anni fa, anche se addizionata dell’Imposta sul valore aggiunto.

Per tutte le informazioni su come chiedere la prescrizione della Trasu si possono consultare le associazioni dei consumatori che, di norma, hanno un proprio ufficio legale che fornisce consulenza. Alcune delle principali associazioni sono: Codacons, Federconsumatori, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Movimento Difesa del Cittadino, Lega Consumatori e Unione Nazionale dei Consumatori. Altro consiglio, forse un po’ più dispendioso se non si ha un avvocato amico, è quello di chiedere una consulenza specifica ad un legale, mostrandogli le bollette della spazzatura e, soprattutto, la cartella di pagamento notificata a casa.

Cos’è la notifica della cartella di pagamento

cartella pagamento notifica

In base alla Legge 156/2005 sono stati introdotti dei termini certi riguardo la decadenza della cartella di pagamento. Il concessionario della riscossione deve notificare la cartella di pagamento al contribuente debitore entro il 31 dicembre del terzo anno dalla presentazione della dichiarazione (vedere sopra). Vedere anche gli aggiornamenti normativi introdotti con la sentenza della Corte di Cassazione n. 4283/2010. Quindi, attenzione ai termini per chi accetta di non pagare i rifiuti, come proposto per quei comuni dove il servizio di raccolta non viene ben effettuato.

Per saperne di più sulla Tarsu, sui rimborsi iva sulla tassa rifiuti e sulla possibilità di chiedere la prescrizione o di fare ricorso, leggere i link sottostanti:

Tarsu Milano: denuncia per nuova occupazione

Ascom Nuoro: zero Ici, Tarsu e Tosap la proposta

Tarsu e rimborsi Iva a Milano

Rifiuti: sconti sulla tassa per famiglie a basso reddito

776

Segui NanoPress

Gio 23/12/2010 da in .

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
19 luglio 2011 11:48

notizie a dir poco errate e mendaci…

Rispondi Segnala abuso
Vincenzo 18 ottobre 2011 00:40

mi é stato richiesto il pagamento tarsu rifiuti solidi dopo ilk triennio é dovuto’ grazie

Rispondi Segnala abuso
Picarella rosario 31 gennaio 2012 20:39

voglio esprimere la mia rabbia ,per il pagamento del’immondizia,leggi fatte per il torna conto dello stato, che in italia abbiamo delle leggi senza misura,era gia risaputo,questa notizia mi piacerebe che lo leggesse il signor monti,la mia domanda è, chi produce immondizia la casa ho l’essere umano,sicuramente .tutto il mondo,come persone mi risponderà .è luomo che produce, no la casa,ma allora perche dobbiamo pagare a metraggio? queste leggi,vice in germania,la si paga in base al nucleo familiare.si è sempre detto che i tedeschi usano,è dico usano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! la precisione ho cercano di essere precisi,lodice uno che a vissuto ,qualche anno in germania, sveglia Monti che l’italia è tutto il popolo sta per affondare piu tasse metti,piu crisi c’è perche la gente non compra, con quali soldi deve comprare? se deve pagare le tasse””’?????????????????????????????

Rispondi Segnala abuso
Mascia 10 aprile 2012 22:46

salve vorrei sapere se posso essere rimborsata io ho sbagliato a dare i mq ne ho detto che era 90mq invece sono 56mq e ho pagato dal 2006 fino al 2011 per 90 mq invece devo pagare per mq 56 chiuedo se e possibile fare ricorso per un rimborso grazie

Rispondi Segnala abuso
Anna 29 settembre 2012 22:45

ho ricevuto da equitalia richiesta di pagamento per tassa sui rifiuti inerenti l’anno 2002 sono esattamente 10 anni ma,possibile che dopo tutto questo tempo mi venga richiesto un pagamento che io nn posso nemmeno controllare se effettivamente nn ho pagato,anche perchè riguarda la casa che io abitavo 10 anni fa.Se qualcuno puo dirmi cosa devo o posso fare visto che mi sembra un ingiustizia.
Ma perchè LORO che sono al comando rubano mangiano a sbafo con i nostri soldi, ma non restituiscono mai quello che hanno rubato,anzi usufruiscono comunque di un vitalizio.CHE SCHIFO.

Rispondi Segnala abuso
Seguici

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati.

NanoPress, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08