Taxi a Roma: il Tar blocca l’aumento delle tariffe

Il Tar del Lazio ha bloccato l’aumento delle tariffe per chi deve girare in taxi a Roma. Si tratta, in realtà, della conferma sulla sospensione degli aumenti tariffari così come stabilito lo scorso 3 febbraio. Girare in taxi nella capitale è molto più dispendioso rispetto ad altre città europee.
Soddisfazione per la decisione del Tar è stata espressa dall’Adoc che già dal luglio scorso aveva puntato i piedi contro gli aumenti proposti dalla Giunta capitolina. L’ammistrazione romana, infatti, aveva preso atto lo scorso gennaio delle nuove tariffe progressive, così come erano state approvate dalal Commissione di congruità dell’amministrazione comunale. Ed è di poche settimane fa anche l’ultimo veto delle associazioni dei consumatori: il Codacons aveva annunciato di aver pronta una class action per risarcire gli utenti dei rincari subiti viaggiando in taxi a Roma.
Adesso che l’aumento del tariffario non è più all’ordine del giorno, il presidente di Adoc, Carlo Pileri, si augura che si possa discutere su come migliorare l’efficienza del servizio taxi e su come limitare gli abusi. È cronaca approdata anche a Striscia la Notizia che alcuni tassisti – spesso non regolari con la licenza commerciale – chiedano cifre spropositate per coprire la tratta Roma Termini – Roma Fiumicino. Ben più del prezzo “normale” che si aggira tra i 45 e i 60 euro.
Non solo: dallo scorso luglio c’è una strana “gabella” di due euro da pagare per chi prende il taxi alla stazione Termini. La denuncia, anche in questo caso, la denuncia era arrivata dall’Adoc che aveva parlato di vero e proprio balzello, per giunta del tutto ingiustificato.
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Gio 24/02/2011 da valentina tortelli













