Telefonia: l’Agcom vigila sull’applicazione del decreto Bersani

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

decreto Bersani

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, anche a seguito di numerose segnalazioni pervenute dalle Associazioni dei Consumatori, ha avviato un’attività di vigilanza finalizzata a verificare la corretta applicazione del decreto Bersani da parte dei gestori di telefonia.

Ebbene l’AGCOM, dopo aver effettuato delle ispezioni, ha rilevato alcune anomalie sull’effettivo rispetto della trasparenza tariffaria, e si riserva di conseguenza di adottare le opportune sanzioni. A tenere banco, tra l’altro, sono anche le clausole di recesso, su cui l’Autorità ha richiesto ai gestori informazioni urgenti, e per le quali viene ricordato che ogni modifica alle condizioni contrattuali in corso deve essere comunicata 30 giorni prima alla clientela e senza addebito di spese che non siano giustificate da costi effettivi per l’operatore.

Per i costi di ricarica, aboliti dopo l’entrata in vigore del decreto Bersani, l’attività ispettiva dell’AGCOM ha evidenziato alcune anomalie sulla trasparenza tariffaria, con modifiche delle condizioni economiche praticate ai clienti finali, e con incremento in alcuni casi del costo dello scatto alla risposta.

Fonte | AGCOM

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Mer 18/04/2007 da Filadelfo

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati. NanoPress News, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n°3 314/08