Telefonia: l’Agcom vigila sull’applicazione del decreto Bersani

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, anche a seguito di numerose segnalazioni pervenute dalle Associazioni dei Consumatori, ha avviato un’attività di vigilanza finalizzata a verificare la corretta applicazione del decreto Bersani da parte dei gestori di telefonia.
Ebbene l’AGCOM, dopo aver effettuato delle ispezioni, ha rilevato alcune anomalie sull’effettivo rispetto della trasparenza tariffaria, e si riserva di conseguenza di adottare le opportune sanzioni. A tenere banco, tra l’altro, sono anche le clausole di recesso, su cui l’Autorità ha richiesto ai gestori informazioni urgenti, e per le quali viene ricordato che ogni modifica alle condizioni contrattuali in corso deve essere comunicata 30 giorni prima alla clientela e senza addebito di spese che non siano giustificate da costi effettivi per l’operatore.
Per i costi di ricarica, aboliti dopo l’entrata in vigore del decreto Bersani, l’attività ispettiva dell’AGCOM ha evidenziato alcune anomalie sulla trasparenza tariffaria, con modifiche delle condizioni economiche praticate ai clienti finali, e con incremento in alcuni casi del costo dello scatto alla risposta.
Fonte | AGCOM
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Mer 18/04/2007 da Filadelfo













