Aumento dei Prezzi
Prezzi gpl e metano, rincara il carburante anche delle auto ecologiche

Gli impianti Gpl e metano continuano a poter esser considerati come la soluzione più conveniente in una più generale situazione di rincari. Sebbene le due fonti alternative non sembrano esser per niente indenni dalla folle crescita dei prezzi sul mercato, riescono comunque a mantenere la loro posizione di predominio. Anche un pieno per le auto Gpl e metano, deve adesso fare i conti con i rincari a livello nazionale. Che le auto a benzina e diesel non convengano davvero più?
Leggi l'articoloSciopero della spesa, il Codacons dichiara guerra ai rincari

I consumatori italiani non ne possono più dei continui rincari dei beni di prima necessità e di altri prodotti importanti per la vita quotidiana, come la benzina. Così il Codacons ha deciso di istituire per oggi, 19 settembre 2012, un vero e proprio sciopero della spesa. La principale associazione dei consumatori italiana ha quindi invitato tutti i cittadini stanchi dei “caro-prezzi” a non effettuare nessun tipo di acquisto, dagli alimentarei ai vestiti e soprattutto – se possibile senza restare a piedi – nemmeno il rifornimento per la propria auto.
Leggi l'articoloVendita diretta frena ascesa inflazione

Nella giornata di ieri l’Istat ha rilasciato il dato definitivo sull’inflazione di febbraio, che si è attestata all’1,2% rispetto all’1,3% di gennaio; in termini tendenziali, quindi, l’aumento dei prezzi nel nostro Paese è sotto controllo anche se il livello di inflazione, rispetto ai redditi che, invece, sono in caduta, contribuisce comunque ad erodere il potere d’acquisto delle famiglie. In ogni caso, una volta tanto, buone notizie sono giunte anche dai prezzi dei prodotti alimentari, che a febbraio hanno fatto registrare un livello di inflazione invariata.
Leggi l'articoloRedditi famiglie: caro-prezzi impoverisce gli italiani

In Italia ci sono tre famiglie su dieci che arrivano sì a fine mese, ma a stento. A metterlo in evidenza è il Codacons in scia ai dati allarmanti comunicati in data odierna dal Censis, ed a conferma di come il caro-prezzi, oramai persistente, tenda a rendere sempre più poveri gli italiani. Secondo l’Associazione, il Governo di fronte a questi dati dovrebbe mettere a punto misure incisive a sostegno delle famiglie, spese se si considera che a detta del Codacons le azioni messe in atto dall’Esecutivo sono state insufficienti.
Leggi l'articoloGeneri alimentari: Unioncamere, i prezzi scendono

Nel quarto bimestre di quest’anno presso gli ipermercati ed i supermercati le vendite sono aumentare a fronte di una diminuzione dei prezzi. A rilevarlo è Unioncamere in accordo con Vendite Flash, il consueto Rapporto sull’andamento delle vendite e dei prezzi dei prodotti di largo consumo presso la grande distribuzione organizzata.
Leggi l'articoloCarovita: al Sud i prezzi corrono di più

Sebbene rispetto al Nord i prezzi siano più bassi, nel Mezzogiorno il carovita corre di più. A rilevarlo è uno studio realizzato dalla Fipe, Federazione Italiana Publici Esercizi, che ha monitorato l’andamento del carovita degli ultimi dieci anni, e che conferma come per il Sud debba essere affrontata una “questione meridionale” che esiste a tutti gli effetti.
Leggi l'articoloInflazione: generi alimentari, qualcosa non quadra

Anche nello scorso mese di settembre, a fronte di un indice generale del carovita sceso dello 0,2%, e di un -2,9% su base annua per il capitolo trasporti, in Italia i prezzi dei generi alimentari continuano a salire su base annua segnando, in base a quanto comunicato dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, un rialzo dello 0,7%.
Leggi l'articoloCarovita: arriva puntuale stangata istruzione

Nonostante i consumi in Italia siano depressi, a settembre, in base alle rilevazioni preliminari fornite dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, i prezzi dei prodotti alimentari hanno fatto registrare un incremento dello 0,1% rispetto al mese precedente. Di conseguenza, cosa accadrà ai prezzi dei beni di consumo primari non appena ci sarà la ripresa?
Leggi l'articoloSpesa Famiglie: cresce di più al Nord

Senza considerare l’aumento dei prezzi, ed ipotizzando il mantenimento dello stesso tenore di vita, la spesa media degli italiani nel 2008 cresce di 113 euro al mese per l’acquisto di beni e servizi. In particolare, la spesa delle famiglie cresce di più al Nord, con la Lombardia ed il Veneto dove su base annua l’incremento supera la quota dei 3.000 euro.
Leggi l'articoloFamiglie: in difficoltà quelle con redditi da lavoro dipendente

Il prossimo 18 settembre 2008, nelle principali città italiane, si terranno delle importanti manifestazioni contro l’aumento dei prezzi in Italia che, in particolare, sta rendendo sempre più povere le famiglie che hanno solo redditi da lavoro dipendente.
Leggi l'articoloInflazione: non si arresta la diminuzione del potere di acquisto delle famiglie

Nonostante la presenza di importanti aumenti, soprattutto per i beni di largo consumo, per i prodotti energetici e per le rete dei mutui a tasso variabile, l’inflazione in Italia, sulla base dell’ultima rilevazione dell’ISTAT – l’Istituto Nazionale di Statistica – è scesa dal 2,1% all’1,8%.
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