Pensioni

Contributi volontari Inps

contributi volontari

I lavoratori dipendenti, quando percepiscono la busta paga, maturano anche i contributi previdenziali che il datore di lavoro versa direttamente all’Inps. In caso non solo di interruzione, ma anche di cessazione dell’attività lavorativa, il cittadino per ragioni di convenienza può comunque decidere di continuare a pagare in proprio i contributi previdenziali all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps). Trattasi, nello specifico, dei cosiddetti “contributi volontari” che, una volta fatti due conti e verificata la convenienza di iniziare a versarli, possono permettere al lavoratore di incrementare la propria anzianità contributiva in modo da poter raggiungere la maturazione di una specifica prestazione.

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Assegni familiari arretrati

assegni familiari

Ogni anno ai lavoratori che percepiscono un reddito complessivo inferiore a delle soglie e fasce stabilite dalla Legge, spettano gli assegni familiari, che altro non sono altro che delle prestazioni di sostegno al reddito alle famiglie che spettano, tra l’altro, ai coltivatori diretti, e per le quali spesso può verificarsi la maturazione degli arretrati. A seguito della presentazione della richiesta del lavoratore, infatti, l’istruttoria può richiedere un certo periodo di tempo ragion per cui l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) erogherà poi complessivamente l’assegno con i dovuti arretrati a favore del nucleo familiare.

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Inps online, in arrivo servizi solo telematici

Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale

L’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, nei prossimi mesi diventerà sempre di più un vero e proprio “sportello on line” nell’ambito di una piccola rivoluzione partita già da qualche tempo con un crescente aumento dei servizi fruibili direttamente online. Ma la novità, in accordo con una nota emessa dall’Istituto, è che a partire dall’1 gennaio del 2011 circa 20 servizi dell’Inps potranno essere richiesti solo ed esclusivamente via Web; Internet per questi servizi, quindi, non sarà più una via alternativa, rapida e veloce, ma in tutto e per tutto un canale obbligatorio.

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Quando si va in pensione

andare in pensione

In Italia si può andare in pensione anche senza dover rispettare il requisito dell’età, ma a patto che siano stati maturati almeno 40 anni di anzianità contributiva. A farlo presente sul proprio sito Internet è l’Inps, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale nel far inoltre presente come negli altri casi, ed in particolare con un’anzianità contributiva inferiore ai 40 anni, sia necessario rientrare nel cosiddetto “sistema delle quote“. Tale sistema, nello specifico, tiene conto della somma tra almeno 35 anni di anzianità contributiva maturata, e l’età minima richiesta per poter andare in pensione.

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Pensione Inps: notizie e consigli utili

riscuotere la pensione

Come riscuotere la pensione? Come delegarne la riscossione e come cambiare l’ufficio pagatore? Per la risposta a queste ed a tante altre domande è possibile visitare il sito Internet dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), www.inps.it, dove innanzitutto si legge come il pagamento della pensione avvenga in rate mensili anticipate con importo disponibile in corrispondenza del primo giorno bancabile del mese. Questo significa che chi si fa accreditare la pensione con l’Inps con il Rid trova i soldi della pensione sul conto corrente in corrispondenza del primo giorno lavorativo del mese.

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Inps: estratto conto assicurativo e certificativo

estratto conto assicurativo

In che modo un lavoratore può andare a controllare la propria posizione previdenziale e, nel caso di inesattezze, discordanze od omissioni, andare anche a chiedere una rettifica? Ebbene, la risposta per gli iscritti dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale è data dal cosiddetto estratto conto assicurativo, un documento con più voci che permette di ottenere un riepilogo di tutti i contributi che risultano essere presenti nell’archivio dell’Inps: dai contributi da lavoro a quelli figurativi e passando per i contributi da riscatto. L’estratto conto assicurativo può essere richiesto dagli iscritti Inps in qualsiasi momento ed anche online.

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Pensionati Inpdap: class action indennità integrativa speciale

pensionati Inpdap

I pensionati Inpdap che hanno aderito alla class action del Codacons in merito al percepimento integrale dell’indennità integrativa speciale sono già oltre diecimila. Ad renderlo noto è la stessa Associazione nel sottolineare come, con i ricorsi alla Corte dei Conti, ci siano da recuperare, a favore dei pensionati prima del 1994, diverse centinaia di migliaia di euro. Al riguardo, i termini di adesione alla class action del Codacons sono ancora aperti fino alla data del 30 settembre prossimo.

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Inps: imprese e patronati, nuovi servizi online

domanda di pensione

L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) sta continuando il percorso/processo di “migrazione” di numerosi servizi che saranno erogabili non più solo attraverso la presenza fisica presso gli Uffici dell’Istituto previdenziale sul territorio, ma anche comodamente online evitando magari lunghe file, e comunque senza dover perdere tempo prezioso. Una delle ultimissime novità online è in particolare rappresentata dal servizio Internet, a favore dei patronati, che permette di poter presentare la domanda di pensione dal Web, e di poter seguire tutto l’iter direttamente online.

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Inpdap: pensionati, al via progetto Nonno House

Nonno House

Si chiama “Nonno House“, ed è il nome dato ad un Progetto intergenerazionale per mezzo del quale l’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (Inpdap) punta a ricercare nel Comune di Roma pensionati dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica in possesso di alloggi idonei per poter ospitare gli studenti universitari fuori sede. Il Bando, in particolare, scade il prossimo 30 settembre 2010, ed è riservato ai pensionati dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (Inpdap) che possono presentare la domanda di partecipazione alla selezione, e che sono disposti ad ospitare studenti universitari figli o orfani di iscritti all’Istituto.

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Pensione: la quattordicesima per i coltivatori diretti

quattordicesima

Nel corrente mese di luglio 2010 molti pensionati in Italia hanno già percepito la cosiddetta “quattordicesima“, una somma aggiunta che va ad integrare il reddito da pensione di chi percepisce importi bassi. Ma la somma aggiuntiva percepita a quanto deve ammontare? Ebbene, al riguardo la Coldiretti spiega che innanzitutto per ottenere le quattordicesima occorre rispettare il requisito anagrafico che è quello dei 64 anni compiuti entro la data del 31 luglio 2010; per i pensionati che, invece, compiono i 64 anni nei mesi successivi a tale data, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) nei giorni scorsi ha fatto presente come i pagamenti scatteranno a favore dei pensionati aventi diritto in una fase successiva.

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Inps: pensioni, pagamento quattordicesima

quattordicesima

E’ in corso di pagamento nel corrente mese di luglio, a favore dei pensionati dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, la cosiddetta “quattordicesima“. A darne notizia è l’Inps nel far presente come ai pensionati interessati al percepimento della “quattordicesima” sia stata inviata una apposita lettera in cui viene indicato l’esatto importo da incassare. In particolare, la “quattordicesima” spetta a tutti quei pensionati che percepiscono bassi importi mensili, hanno già compiuto 64 anni di età e rispettano opportuni requisiti di reddito e di contribuzione in base alla categoria pensionistica cui appartengono.

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Assegno invalidità civile: cosa cambia con la manovra

assegno di invalidità civile

Con la recente approvazione da parte del Governo della manovra economica è arrivata la “stretta” anche sul percepimento dell’assegno di invalidità civile. Per le domande presentate a partire dallo scorso 1 giugno 2010, la percentuale minima di invalidità per ottenere l’assegno non è più pari al 74%, ma all’85%, mentre restano invariati tutti gli altri requisiti relativi alla condizione di inoccupato ed al rispetto dei limiti di reddito. Per le domande presentate prima dell’1 giugno 2010, invece, la percentuale minima di invalidità rimane quella del 74%.

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Inps: pensioni e indennità, come ottenerle

Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale

Quali sono i canali per mettersi in contatto con l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale? E, soprattutto, esistono dei tempi e dei termini che l’Istituto deve rispettare per ottenere il pagamento di una pensione, di un’indennità, o per richiedere dei documenti? Ebbene, tutto ciò è descritto nella Carta dei Servizi Inps per il cittadino dove, innanzitutto, si fa presente come sia possibile mettersi in contatto con l’Inps attraverso il Contact Center integrato Inps-Inail al numero gratuito 803 164, dal sito Internet www.inps.it, oppure recandosi presso un Ufficio dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale presente sul territorio.

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Donne in pensione a 65 anni dal 2012

pensionamento delle donne

I tempi per il pensionamento delle donne occupate nel settore della Pubblica Amministrazione si allungano notevolmente. In linea con le attese, ma anche con le pressioni giunte nelle ultime settimane dall’Unione Europea, il Consiglio dei Ministri in data odierna, giovedì 10 giugno 2010, ha approvato una norma che fa innalzare l’età pensionabile delle lavoratrici statali a 65 anni a partire dall’anno 2012. La misura, in accordo con quanto reso noto dalla Presidenza del Consiglio, sarà inserita con un apposito emendamento nella manovra finanziaria di aggiustamento dei conti approvata nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri.

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Pensioni senza limite di età, ecco quali sono

pensione

Per ottenere la pensione di norma occorre aver maturato un ben determinato numero di anni di contributi versati all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale; ma spesso tutto ciò non basta in quanto occorre anche rispettare opportuni requisiti anagrafici, ovverosia il limite di età. Pur tuttavia, ci sono prestazioni pensionistiche che vengono erogate anche senza il requisito dell’età; a farlo presente è proprio l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), che nello specifico precisa come non siano previsti limiti di età da rispettare per l’assegno ordinario di invalidità, per le pensioni di inabilità e per le pensioni ai superstiti.

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