Prestiti
Prestiti, tutti i consigli per richiederne uno

Alcuni utili suggerimenti da seguire per chi è intenzionato a richiedere un prestito e vuole accedere al credito bancario, nonostante il credit crunch.
Ottenere un prestito o mutuo è tutt’altro che semplice in questo periodo. A poco sembra esser servita la seconda operazione di Ltr (Long term refinancing) della Bce, dal momento che le condizioni di accesso al credito continuano ad essere restrittive per famiglie e imprese italiane. Ecco, quindi, una piccola guida con alcuni consigli da seguire per chi desidera accendere un finanziamento e cercare di evitare la stretta creditizia
Leggi l'articoloPrestiti e consumi in calo in Lombardia

Segno negativo per tutti i settori, ad eccezione di quello delle auto usate. Il clima di profonda incertezza induce le famiglie a rimandare la decisione di richiedere un prestito.
Italiani demotivati e infelici, dominati dall’incapacità di programmare il futuro e dalla sensazione d’impotenza di fronte agli eventi esterni. È questa la fotografia scattata dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio Findomestic Banca, società leader nei prestiti e nei finanziamenti, sul consumo di beni durevoli in Lombardia. Dai dati risulta che nel 2011 il 64% dei consumatori del Nord Ovest ha ridotto, a causa della crisi, le proprie spese e ben il 46% conta di farlo anche quest’anno.
Leggi l'articoloBce: il maxi prestito non aiuta cittadini e imprese

Nonostante l’intervento della Bce, i tassi su mutui e prestiti non si sono ridotti e la stretta sull’accesso al credito non sembra essersi allentata. Cosa accadrà con la prossima ondata di prestiti Bce?
A dicembre la Bce ha concesso agli istituti di credito europei un maxi-prestito di quasi 500 miliardi di euro a un tasso d’interesse agevolato dell’1%. L’intervento della Bce sembra esser andato a beneficio esclusivo delle banche: gli spread su mutui e prestiti sono rimasti invariati, mentre al contrario la domanda di credito di cittadini e imprese si è ridotta.
Leggi l'articoloPrestiti alternativi: boom di “Compro oro”

È il rapporto “Italia 2012″ dell’Eurispes a rivelarlo: gli italiani sempre più spesso si affidano a negozi “Compro Oro” per ottenere denaro in modo rapido.
L’ultimo rapporto “Italia 2012″ effettuato dall’istituto di ricerca Eurispes ha messo in luce la situazione economica del Paese; l’Italia sta attraversando una situazione difficile, resa ancora più complessa dalla sempre crescente restrizione dell’accesso ai prestiti. Questo ha contribuito alla diffusione di forme alternative di accesso al credito: prima fra tutte l’espansione dei negozi “Compro Oro”, che negli ultimi mesi hanno superato le 28 mila unità.
Leggi l'articoloPrestiti rifiutati? Ecco cosa fare

Qualora una richiesta di prestito personale venga rifiutata dal proprio istituto bancario, bisogna verificare quali sono le motivazioni alla base del rifiuto e ricercare una valida alternativa.
Ottenere un finanziamento non è mai un’impresa semplice: ancor meno lo è in questo particolare periodo, in cui le banche hanno alzato gli spread e puntano ad una clientela estremamente selezionata, per non incorrere nel rischio di insolvenza. Può capitare, dunque, che le richieste di prestiti personali vengano rifiutate dall’istituto di credito. Le motivazioni, in questo caso, possono essere diverse: il cliente potrebbe aver fatto più richieste di prestito nello stesso periodo; potrebbe risultare segnalato dalle Centrali Rischi come cattivo pagatore; oppure semplicemente non ha garanzie sufficientemente solide.
Leggi l'articoloPrestiti di Natale: i consigli per scegliere bene

Al momento della sottoscrizione di un contratto di finanziamento è necessario fare attenzione a molti elementi per evitare disagi e brutte sorprese.
Nel periodo natalizio molte persone potrebbero decidere di richiedere un prestito per l’acquisto dei regali o per le spese legate a feste e cenoni di fine anno. Al momento della sottoscrizione è, però, necessario valutare con molta attenzione ogni dettaglio per evitare d’incorrere in spiacevoli sorprese.
Leggi l'articoloPrestiti tra persone: grazie al social lending non serve andare in banca

Il social lending è una soluzione di credito alternativa ai prestiti bancari che sta riscuotendo un successo crescente: i prestiti tra persone rappresentano un’opportunità per finanziare molti progetti ottenendo tassi di interesse vantaggiosi.
Negli ultimi tempi, a causa della crisi economico finanziaria, le banche hanno chiuso i rubinetti del credito: questo, per i consumatori, si traduce in maggiori difficoltà nell’ottenere prestiti, a causa dei tassi di interesse elevati e delle garanzie molto restrittive richieste. In questo contesto riscuotono sempre maggiore successo alcuni sistemi di finanziamento alternativi ai prestiti personali bancari, come il social lending (o prestito sociale), in cui sono i privati a prestarsi soldi a tassi di interesse convenienti.
Leggi l'articoloPrestiti, come esercitare il diritto di ripensamento

Stipulare un prestito significa prendere una decisione a medio-lungo termine, che avrà conseguenze dirette sull’economia domestica, visto che prevede un’uscita fissa mensile. Si tratta di una scelta che va ponderata con attenzione. Anche dopo aver firmato il contratto di finanziamento rimane un po’ di tempo per tornare sui propri passi: ecco come devi fare per recedere da prestiti personali e finalizzati.
Leggi l'articoloI consumatori non si fidano dei prestiti: come orientarsi nel mercato del credito

I cittadini europei non sono soddisfatti del mercato del credito al consumo: lo rivela uno studio della Commissione Europea. Il primo passo per difendersi dalle “fregature” è una corretta informazione sul mondo dei prestiti e l’uso degli strumenti di comparazione su internet.
Prestiti bocciati all’esame della Commissione Europea: in base all’ultimo rapporto Consumer Markets Scoreboards, che si propone di analizzare la soddisfazione dei consumatori europei rispetto a una grande quantità di beni e servizi, il mercato del credito al consumo è risultato uno dei meno affidabili. Al pari dei prestiti personali, non hanno ottenuto la sufficienza nemmeno i servizi di investimento, i servizi immobiliari e quelli ipotecari.
Microcredito: piccoli prestiti per chi si trova in difficoltà

Il microcredito è una forma di finanziamento che, complice anche la crisi, sta prendendo sempre più piede in Italia. A Milano è partito da poco un nuovo progetto della Fondazione welfare ambrosiano per concedere piccoli prestiti ai lavoratori.
Se il credito tradizionale attraversa un periodo di flessione, il microcredito si sta affermando come una nuova risorsa per le famiglie in difficoltà. Da una parte, i prestiti bancari stanno registrando un calo consistente, come dimostrano gli ultimi dati Crif sul credito al consumo, che hanno rilevato una diminuzione della domanda di credito del 10% nel mese di settembre. Dall’altra, fioriscono le iniziative legate al microcredito: pochi giorni fa è stato presentato uno studio della Fondazione Giordano dell’Amore che parla di 21 milioni di euro impiegati nel 2010 per il sostegno di piccoli progetti di credito (nel 2009 erano stati 12 milioni), di cui hanno beneficiato oltre 4 mila persone (quasi il doppio rispetto all’anno precedente).
Leggi l'articoloCredito al consumo, Findomestic sbaglia i tassi?

Altroconsumo sta denunciando la presenza di un errore davvero emblematico nel mondo del credito al consumo. Stando all’associazione dei consumatori, infatti, Findomestic starebbe sbagliando l’indicazione dei tassi nel recente spot di promozione del prestito personale. Ad essere indicato come errato sarebbe il Taeg, clamorosamente evidenziato come 7,95% e non – sottolinea Altroconsumo – pari al 14%, in riferimento a un capitale di 14 mila euro per 84 rate da 256 euro.
Leggi l'articoloArrivano nuovi prestiti Inpdap per famiglie e pensionati, ecco le novità

Per facilitare l’accesso al credito a chi si trova in difficoltà a causa della crisi, il secondo ente previdenziale italiano ha introdotto nuove norme sulla concessione di prestiti e mutui. Le novità e i migliori prestiti per lavoratori dipendenti e pensionati.
In un momento di turbolenze finanziarie come quello attuale, in cui molte famiglie hanno necessità ricorrere ad un finanziamento per far fronte alle più diverse necessità, l’Inpdap ha pensato di andare incontro alle esigenze di dipendenti pubblici e pensionati ampliando la sua offerta di prestiti agevolati. Dal primo ottobre sono entrati in vigore due nuovi regolamenti per l’accesso al credito da parte degli iscritti all’Inpdap, il secondo istituto previdenziale italiano.
Leggi l'articoloCredito al consumo, come conoscere i propri diritti

Non tutti sanno che da qualche tempo è a disposizione di tutti gli utenti del credito al consumo un nuovo sito internet che permette di conoscere, in tempo immediato e con estrema facilità, quali sono i principali diritti in materia. Il sito internet, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico è realizzato da Altroconsumo, Codici, Casa del Consumatore e Acu, è un buon punto di partenza per approfondire le tutele in merito ai finanziamenti personali.
Leggi l'articoloCredito al consumo, cresce la quota di finanziamenti erogati agli stranieri

Stando all’analisi compiuta dal sito internet Prestiti.it, il 13% di tutte le richieste di finanziamento pervenute durante gli ultimi mesi sono relative a cittadini stranieri. Particolarmente attiva è la quota di richieste di credito al consumo provenienti da cittadini originari della Romania, in grado di assorbire circa la metà di tutte le domande che sono state originate da immigrati. Tra le finalità più ricercate, l’acquisto di un’auto e la ristrutturazione della casa.
Leggi l'articoloCredito al consumo, al via un corso interattivo gratuito

Come abbiamo più volte ripetuto in passato, poter possedere una buona cultura bancaria e finanziaria è davvero importante per muoversi con maggiore agio tra finanziamenti e consumi. Segnaliamo pertanto oggi il lancio di un corso di formazione interattivo sul credito al consumo. Un percorso guidato, con video lezioni informative, organizzato dal Movimento Difesa del Cittadino nell’ambito della campagna informativa Guarda che ti riguarda.
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