Rimborsi Fiscali
Polizze vita dormienti, chiedere il rimborso si può. C’è tempo fino al 15 aprile

Fino al 15 aprile 2013 è possibile presentare la domanda di rimborso per le polizze vita prescritte, meglio note come polizze vita dormienti. Stando a quanto comunicato dall’Adiconsum, dal 13 febbraio scorso possono presentare la richiesta di rimborso i titolari o i beneficiari di polizze vita confluite nel Fondo “Rapporti dormienti”, a condizione però che l’evento che abbia determinato il diritto a riscuotere il capitale assicurato si sia verificato dopo il 1° gennaio 2006, e che vi sia stato il rifiuto della prestazione assicurativa da parte della compagnia. Oggi si può richiedere il rimborso. Vediamo come fare.
Leggi l'articoloRimborso IVA: ecco come fare richiesta

I contribuenti soggetti al pagamento dell’IVA, ovvero coloro che hanno diritto alla detrazione sugli acquisti effettuati, sono tenuti annualmente a liquidare l’IVA. Per farlo è necessario sommare l’IVA incassata dai propri clienti esercitando l’obbligo di rivalsa e sottraendo a tale importo l’IVA versata ai propri fornitori. Nel caso in cui, da tale differenza, nascesse un credito verso l’Erario, bisognerà allora mettere in atto la giusta procedura per ottenere il rimborso IVA. Vediamo come fare.
Leggi l'articoloCome ottenere i rimborsi delle tasse dall’Agenzia delle Entrate

Se avete un credito nei confronti del Fisco per tasse pagate in eccedenza, la riscossione potrebbe non esser celere e agevole. Tuttavia l’Agenzia delle Entrate sembra voler fare un passo in avanti nei confronti dei contribuenti che intendono ottenere il riconoscimento di un credito maturato in un’annualità per la quale non hanno presentato dichiarazioni ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, imposte dirette e Irap.
Leggi l'articoloFisco, Contribuenti.it: in Italia rimborsi lumaca

I rimborsi fiscali italiani sono sempre più lenti. A ricordarcelo è Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani. Per rimborsare le imposte, il fisco italiano impiega in media 14 anni, contro i 12 mesi della media europea.
Leggi l'articoloRimborsi fiscali: come ottenerli su conto corrente

I contribuenti cui spettano rimborsi fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate possono chiedere che le somme vengano accreditate su conto corrente postale o bancario. La richiesta, su apposito modello, può essere presentata in qualunque momento in una delle sedi dell’Agenzia.
Leggi l'articoloRimborsi fiscali, attenzione alla e-mail truffa

Rimborsi fiscali fasulli. Sono quelli che alcuni contribuenti stanno ricevendo via e-mail in questi giorni da parte dell’indirizzo di posta elettronica bcadmin@agenziaentrate.com. Si tratta, però, di una vera e propria truffa, avverte Contribuenti.it – Associazione dei Contribuenti Italiani. Sulla e-mail truffaldina è scritto che basta compilare un modulo per ottenere il rimborso fiscale spettante. Sarebbero 12,4milioni gli italiani che aspettano rimborsi per tasse non dovute e versate al Fisco, spiega una nota di Contribuenti.it. L’importo totale ammonta a quasi 30miliardi di euro.
Leggi l'articoloTributi: estratto conto on-line per verificare posizione fiscale

L’Estratto conto on-line di Equitalia è un nuovo servizio che consente al contribuente di monitorare la propria posizione fiscale a partire dal 2000. Si tratta di un servizio semplice e pensato in nome della trasparenza e della innovazione dalla agenzia. Come fare per collegarsi all’Estratto conto di Equitalia? E’ presto detto: basta avere le credenziali di accesso fornite dalla Agenzia delle Entrate che consentono l’accesso al “Cassetto fiscale”. Le informazioni si trovano sul sito web www.agenziaentrate.gov.it alla voce “Servizi telematici”.
Leggi l'articoloRimborso fiscale accelerato se il Fisco perde la lite

Quando il Fisco perde la lite nel contenzioso tributario, il rimborso fiscale a favore del contribuente mette il turbo e diventa prioritario senza richieste specifiche, senza solleciti e senza dover attendere la notifica della sentenza. A darne notizia in data odierna, venerdì 1 ottobre 2010, è stata l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare, quindi, come il Fisco, quando perde la lite, d’ora in poi farà scattare il rimborso fiscale in automatico a fronte solamente della comunicazione, da parte della segreteria della Commissione tributaria, del dispositivo della decisione.
Leggi l'articoloRimborso Iva tassa rifiuti per sei milioni di famiglie

Sono ben sei milioni le famiglie che, appartenenti a complessivi 1193 Comuni italiani, devono ottenere il rimborso dell’Iva pagata sulla TIA, la Tariffa di Igiene Ambientale a seguito della sentenza della Corte Costituzionale sulla quale però, ancora, il Governo non ha provveduto a darne applicazione concreta. Secondo il Vice Presidente della Federconsumatori, Mauro Zanini, sarebbe ora che il Governo ed il Parlamento in merito dessero finalmente una risposta ai sei milioni di famiglie che hanno pagato e stanno continuando a pagare sulle cartelli di pagamento della TIA l’imposta sul valore aggiunto (Iva).
Leggi l'articoloRimborso Iva tassa rifiuti: click day Contribuenti.it

Dal 13 gennaio scorso, e fino a giorno 30 del corrente mese, Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, ha attivato la raccolta via email delle domande finalizzate ad ottenere il rimborso dell’Iva pagata sulla tassa dei rifiuti. A darne notizia è la stessa Associazione nel far presente come l’istanza di rimborso sia presente sul sito www.contribuenti.it, e come in caso di difficoltà nella compilazione ci siano a disposizione dei contribuenti e degli enti, sul territorio, le Direzioni Regionali dell’Associazione al fine di recuperare un’imposta pagata in maniera illegittima.
Leggi l'articoloIrap: rimborsi, addio al “click day”

In linea con le attese, l’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento firmato dal Direttore, ha mandato in soffitta il “click day” riguardo alle procedure di rimborso in materia di Irap. L’Amministrazione finanziaria ha preso tale decisione in scia ai rilievi, ma anche alle proteste degli ordini professionali e delle Associazioni di categoria visto che il “click day” non è un meccanismo a prova di equità.
Leggi l'articoloIVA tassa rifiuti: ecco perché si paga ancora

La Corte Costituzionale ha sancito che l’imposta sul valore aggiunto (IVA) applicata sulla fatture per la TIA, la tariffa di igiene ambientale, è illegittima. Allora perché si continua a pagare? A porsi la domanda è l’Aduc che, tra l’altro, ha raccolto le segnalazioni di numerosi utenti che si sono visti negato il rimborso dell’IVA da parte dei Comuni o delle società che gestiscono la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Leggi l'articoloIVA tassa rifiuti: Federcontribuenti, restituzione subito

Giovedì scorso, 1 ottobre 2009, a Nichelino, in provincia di Torino, c’è stata una manifestazione che la sede locale della Federcontribuenti, ed il Comitato Spontaneo di Nichelino, hanno organizzato per dire “NO” al caro-rifiuti ed all’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle fatture, ma anche e soprattutto la restituzione dell’IVA pagata in maniera illegittima in questi anni dai cittadini.
Leggi l'articoloIVA tassa rifiuti: lo schema di lettera per il rimborso

Numerose Associazioni di consumatori hanno unito le forze e si sono recate, a Parma, presso la sede della società Enia per parlare con i vertici dell’azienda in merito alla questione riguardante la restituzione dell’imposta sul valore aggiunto sulla tassa dei rifiuti. Ma purtroppo è arrivata la doccia fredda.
Leggi l'articoloRimborso IVA tassa rifiuti: come presentare ricorso

Per ottenere il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) applicata sulla tassa dei rifiuti i termini di prescrizione sono pari a dieci anni. A ricordarlo è l’Associazione Altroconsumo, nel mettere in evidenza, quindi, come entro quest’anno si può richiedere il rimborso dell’IVA per le cartelle della Tarsu dal 1999 in poi; dal 2010 si può chiedere il rimborso sulle cartelle dal 2000 in poi e così via.
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